• Ago
    01
    2012

Album

Blind Prophet

Add to Flipboard Magazine.

Nei cicli di mode che periodicamente animano e rianimano l’underground c’è sempre una sottile linea che divide i revivalisti puri da coloro che tentano di reinterpretare, per quanto possibile, le coordinate di un dato suono. Gli Hot Guts appartengono felicemente ai secondi. Già artefici di due 7” per Badmaster, il duo di Philadelphia giunge al debutto per l’etichetta di Sean Ragon dei Cult of Youth, la Blind Prophet che ha già avuto modo di dimostrare il proprio gusto oculato con i dischi dei Lost Tribe e Mueran Humanos.

Se già nei singoli si avvertiva una tensione tribale tutta wave, per questo Edges i ragazzi mettono a punto una ricetta fatta di ottime alternanze tra sussurri intimisti (la nuova versione di The Ballad Of John Simon – più J&MC che mai), slanci ritmici (Heater Beauty) ed elettronica da dancefloor dei beitempiandati (la title-track), senza mai scadere nella reiterazione di un singolo genere chiuso su se stesso.

Certo che il tutto è smaccatamente wave e post-punk, ma la sensazione di essere dentro un film già visto più e più volte è sottilmente mitigata così da allontanare asfittiche paure di un tedioso deja vu. Un equilibrio non da tutti.

9 Settembre 2012
Leggi tutto
Precedente
Bob Dylan – Tempest Bob Dylan – Tempest
Successivo
Sic Alps – Sic Alps Sic Alps – Sic Alps

album

artista

Altre notizie suggerite