Recensioni

7.2

L'isoletto alla conquista del mondo, gli Islet. Dopo due interessanti lp autoprodotti, i giovani gallesi si mettono alla prova con il loro primo album, Illuminated People. La ricetta? Ritmiche esaltanti, schizofrenia chitarristica, innesti inusuali (una colata di organi, pomposità a schiaffoni, striature quasi kraut) e la proverbiale freschezza della nuova gioventù inglese (SCUM, The Horrors).

L’iniziale Libraman cristallizza subito le intenzioni del quartetto di Cardiff; ebbene, un solco post punk tracciato in oltre nove minuti scorbutici e confusionari che ne fanno l’Albatross arty (i P.I.L.!) del nuovo millennio. In This Fortune, degli Akron/Family effeminati dai gridolini di una Karen O in pectore, la voce lasciata selvatica ringhia come a benedire l’assurdità della cerimonia di là da venire, e poi ancora, strozzata da un crescendo abortito, come se la new wave fosse (anche) cosa dei The Doors. Entwined Pines, a prima vista quasi un chamber pop apocalittico, riluce di vita propria tra infusi d’organo e improvvisi attacchi shitgaze. Sorvolando sulla floscia ballabilità indie pop di What We Done Wrong, ci s’imbatte sulla lisergica A Warrior Who Longs To Grow Herbs, primi passi alla Kazu Makino e poi a sfociare nei Magazine più psichedelici, come in un sogno. La ballata lo-fi di We Bow che fa tanto Girls In Hawaii introduce la deliziosa Filia, dall’andamento claudicante e sensuale, l’assoluto apice dell’intero album; il brano, istericamente invitante per le masse eppure squisitamente minaccioso quanto basta per strizzare l’occhio allo scriva più esigente, è una molla sudicia e invitante, a cavalcare future generazioni di musicisti impantanati nel revivalismo più controllato. E poi l'inevitabile calo fisiologico. Funicular si perde tra coretti alla Grizzly Bear e tribalità fuori tempo massimo; a seguire l’immancabile e svuotata filastrocca (Shores), il divertissement danzereccio di A Bear On His Own, piccola perla a chiudere la raccolta. Molti respiri in un mare a tratti confuso, ma sicuramente visionario. Una promessa.

Voti
Amazon

Ti potrebbe interessare

Le più lette