• Set
    29
    2017

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Young Turks

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Il sassofonista di Los Angeles, verissimo faro del jazz più contemporaneo e artefice di un rinascimento oramai sdoganato anche sui canali più mainstream, torna a due anni dal monumentale The Epic con un breve EP, curiosamente in uscita sull’etichetta Young Turks, solitamente più orientata all’elettronica: le sei tracce di Harmony of Difference vanno a comporre una suite non dissimile dalle tre che realizzavano il grande disegno del doppio album d’esordio. La scelta di proporla però in questa dimensione ridotta ed unica si collega agli importanti e assai attuali temi affrontati nei trenta minuti di musica, oltre che alla genesi della composizione: Harmony of Difference è infatti stata originalmente pensata ed eseguita per accompagnare una proiezione di A.G. Rojas al Whitney Museum di New York e, nella sua versione fisica, sfoggia un libretto di ben quattordici pagine con immagini del film e illustrazioni della sorella di Kamasi, Amani Washington.

Come anticipato dai titoli (dei brani e dello stesso EP) lo spunto per Kamasi e colleghi è ovviamente un’America sempre più in conflitto: i sei movimenti dell’opera prendono così nome dalle virtù e dai sentimenti che possono salvare, o perlomeno aiutare, una nazione incapace di riconoscersi nella propria e variegata moltitudine. Musicalmente non ci si muove in territori lontani da The Epic: nelle sei tracce viene spesso riproposto, in vesti piuttosto differenti, uno stesso tema conduttore. Se l’iniziale Desire si muove in cosmica continuità con il lavoro precedente, alcuni episodi si dimostrano eccessivamente leziosi (Knowledge e Integrity), mentre altrove ci si avventura in territori usualmente meno esplorati (il gusto exploitation di Perspective e il frenetico virtuosismo di Humility): la naturale vetta dell’opera è però il quasi quarto d’ora della conclusiva Truth, sintesi totale di tutte le tendenze affrontate.

In Harmony of Difference pregi e difetti dell’arte di Kamasi sono tanto evidenti quanto trascurabili: le accuse di poca originalità che gli sono state mosse sin dai primi passi, non vengono certo smentite in questa occasione, ma il valore dell’EP è indubbiamente impreziosito dalla volontà positiva di incidere eticamente sul mondo e sugli ascoltatori.

29 Settembre 2017
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