• Gen
    13
    2014

Album

V4V Records, Flying Kids Records, Fallo Dischi

Add to Flipboard Magazine.

Urgenza comunicativa in modalità oppositiva “screamo vs declamato” e violenza strumentale (dopo)hc per l’esordio dei Lantern, quintetto riminese di belle speranze (tradite) e dalla disillusione bruciante, proprio come può succedere a chi non riesce ad adattarsi a crescere nel (ex?) “divertimentificio” più famoso d’Italia e si infila in garage per reprimere il proprio disagio ed esprimere la propria diversità.

Ambivalenze e paradossi che si scontrano e si manifestano all’ascolto delle otto tracce, per i poco più di venti minuti dell’esordio: un lungo, ininterrotto scorrere di grani di un rosario di disagio con Massimo Volume (i primi, più noisy e sporchi) e Fine Before You Came a far da stelle del mattino, l’urgenza dell’hardcore fatto in cantina dei primi 90s italiani a fare da traino (non solo nelle sue forme storicizzate, ma anche nelle nuove leve alla Distanti o Marnero), le gocce di sangue cadute da un cuore infranto a segnare il percorso come un Pollicino disagiato. Prendete L’invincibile S50 e la sua tensione in crescendo, il suo elogio della differenza, quella tensione che brucia e sembra non sfogare mai, miglior pezzo del lotto, o una a caso delle restanti 7 tracce e vi ritroverete catapultati vent’anni indietro. Con la triste consapevolezza del fatto che nulla sia cambiato ma, insieme, con la gioia di sentire ancora ugole bruciate e passione a nastro.

I Lantern sono l’ennesima fiaccola di speranza (perduta) in questi tempi bui.

22 Gennaio 2014
Leggi tutto
Precedente
James Vincent Mc Morrow – Post Tropical James Vincent Mc Morrow – Post Tropical
Successivo
FIS – Preparations FIS – Preparations

album

recensione

recensione

artista

recensione

recensione

recensione

artista

Altre notizie suggerite