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    20
    2015

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Cooking Vinyl UK

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Quello di The Pale Emperor è un Marilyn Manson travestito da crooner, esecutore esperto e pittoresco di una miscela tutta californiana fatta di hard rock, country, accenni blues e industrial, fino ad arrivare ai numeri acustici, bonus track in coda al disco.

Un Manson che non ci prova neanche ad essere originale nelle musiche o nelle strutture dei pezzi, cercando invece di sfogare il suo anticonformismo con la classica critica sociale e di costume – si può uccidere con le armi, e quindi viene a galla il tema prettamente statunitense del gun control, del possesso casalingo di armi da fuoco, ma altrettanto efficacemente si può colpire a morte con le parole e i comportamenti («We’re killing strangers so we don’t kill the ones that we love», si canta in Killing Strangers) – oppure con ancor più prevedibili giochi di parole. Così Warship My Wreck potrebbe diventare “worship my wreck”, “the human will” – incipit dell’introduzione parlata di Slave Only Dreams To Be King, estratto dei versi di Will, poesia dell’americana Ella Wheeler Wilcox – si trasforma in “wheel”, a richiamare imprecisati scenari esoterici. Significati più o meno nascosti, seconde letture tipiche del personaggio, che poco aggiungono ad un album venduto sulla scia di campagne pubblicitarie montate ad arte (o sfruttando la situazione: vedi il cruento video con Lana Del Rey, oggetto di speculazioni e chiarimenti da parte del cantante) e stravaganti rivendicazioni artistiche (l’invenzione del termine “grunge”).

Non bastano, quindi, le relative novità delle sopracitate sensazioni country, blues, di un carattere introspettivo certamente più marcato rispetto ad altre occasioni, a garantire un giudizio sufficientemente positivo. Manson ci mette tutto il suo mestiere, più di vent’anni sulle scene, ma The Pale Emperor potrà acquistare valore solo se, nell’ottica di un ipotetico percorso musicale veramente innovativo, riusciremo a rivalutare queste leggere deviazioni. Nota di colore in conclusione: Costanzo Cloro, imperatore romano, era detto “il pallido”. Eusebio di Cesarea, vescovo e scrittore greco, sosteneva che Cloro fosse un cristiano che fingeva di essere pagano (Costantino I, figlio di Cloro, fu poi decisivo per la diffusione del cristianesimo nel mondo). Dettagli? O il prossimo album di Manson sarà una raccolta di canti gregoriani?

15 gennaio 2015
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