• Ago
    31
    2018

Album

Sub Pop

Add to Flipboard Magazine.

I Mass Gothic sono in sostanza i due leader e coniugi Noel Heroux e Jessica Zambri, ai quali si aggiungono nelle esibizioni dal vivo altri due componenti, la sorella di lei e polistrumentista Cristi Jo e il batterista Joe Stickney.

L’ensemble è al secondo album, dopo l’esordio omonimo pubblicato due anni fa, ma alle spalle ha tutto il bagaglio pregresso di Heroux dato dal suo precedente e ben avviato progetto Hooray For Earth, band che però lo stesso polivalente musicista newyorchese ha sciolto nel 2014 per inaugurare questo nuovo corso in compagnia della consorte.

E in effetti questa seconda prova non si discosta troppo da quella dimensione familistica da cui prende le mosse, nel senso che sembra un disco fatto in casa da marito e moglie per ascoltarselo da soli in camera da letto o al massimo in salone con gli amici nelle serate a casa. Sembrano saperlo anche loro, visto che il titolo I’ve Tortured You Long Enough somiglia più a un moto di comprensione verso il povero ascoltatore che, magari per la cortesia che si deve ai padroni di casa, è costretto a sorbirselo e a fingere apprezzamento.

Ma al di là della facile ironia su un disco che, alla resa dei conti, non è neanche tutto da buttare, è il risultato complessivo che lascia perplessi. Al netto di qualche episodio sopra la media (J.Z.O.K., Keep On Dying, la title-track), la sensazione generale è di scarsa consistenza in fase compositiva. Nessuno dei brani lascia il segno. Si vaga tra carezzevoli melodie pop animate da piglio danzereccio a sonorità elettroniche senza particolare nerbo, passando per un afflato dreamy che – in ossequio alla sua natura etimologica – ha ragion d’essere in quella fase di sonno più profonda verso la quale il lavoro accompagna stendendo il più classico dei tappeti rossi.

Certo, alle spalle c’è Sub Pop, il che in genere è garanzia di qualità. Ma di dischi così, dalla fondazione della storica etichetta, se ne sono sentiti a migliaia. E a lasciare il segno in casa Pavitt – come sappiamo – sono stati ben altri capolavori.

31 Agosto 2018
Leggi tutto
Precedente
Alfonso Cuarón – ROMA
Successivo
Bradley Cooper – A Star Is Born

album

recensione

artista

Altre notizie suggerite