• Apr
    14
    2014

Album

Space Race

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Sempre attento alle forme più disturbanti e devianti dell’immaginario “popular” tutto, il progetto Noise Trade Company è partito da lande electro-industrial-ebm per poi, nel corso dei quattro album fin qui pubblicati, via via raffinare le sonorità e, insieme, affinare le armi verso territori “altri”: territori insieme algidi ed eleganti, figli della wave più ricercata come di una sensibilità pop trasversale, oscura, provocante a volte, spesso suadente ma al tempo stesso sottilmente minacciosa.

Quasi procedendo di trilogia in trilogia, questo Unfaithful Believers persevera nella linea tracciata da Reformation, accentuandone se possibile alcune traiettorie latamente “pop” e certi accenti su una visionarietà filmica maudit e perversa, da sempre parte integrante dell’immaginario NTC insieme a una neanche tanto nascosta tendenza al détournement (si veda il disturbante artwork per farsi una idea). Merito della voce di Elena De Angeli, sempre più nodo di scambio nelle dinamiche di NTC, in grado di rendere al meglio le atmosfere create dai sodali Gianluca Becuzzi (sua l’elettronica, il programming e l’altra voce con cui spesso duetta in modalità dicotomica: sognante e suadente lei, baritonale e profondo lui) e Fabrizio Biscontri (chitarra e basso), specie quando ci si approccia ad atmosfere romanticamente malate come nella bella Fire o a lande badalamentiane come in Do Something Evil o Beauty.

È proprio questo senso lynchiano che i tre hanno sapientemente disseminato lungo tutto l’album a mo’ di indizio di un legame profondo (si veda alla voce Innocence Is Lost) e impreziosito da derive dub-wave o cold-wave che fa di Unfaithful Believers un album elegante e profondo, ricercato e gloomy, che in molti momenti ricrea realisticamente una sorta di personalissima colonna sonora “crooner” per film dalle atmosfere cupe e misteriche, esoteriche e dolcemente malvagie. Un po’ come nel mai troppo incensato Twin Peaks di cui buona parte di questo disco sembra essere ideale riproposizione e, insieme, sottocutaneo e riverente omaggio.

5 Giugno 2014
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