• Nov
    08
    2011

Album

Software

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Sembra quasi volersi mettere a nudo, Daniel Lopatin aka Oneohtrix Point Never in questo nuovo album, almeno a giudicare da titolo e copertina. Se nel primo evidenzia tra il serioso e l’autoironico il procedere duplicativo e non originale delle sue musiche, nella seconda, giocando di rimandi addirittura con Escher, si mostra scheletrizzato e riflesso in uno specchio. Della serie, più a nudo di così non si può.

All’ascolto delle 10 tracce di Replica, però, titolo e copertina assumono connotati nuovi. Sembra infatti che Lopatin abbia ancor di più accentuato il metodo “compilatorio” alla base delle sue composizioni e si sia scarnificato per potersi riassemblare addosso pelli nuove. C’è sempre quell’evidente procedimento di ricostituzione del passato, proprio e collettivo, ma stavolta non ci si limita a rielaborare le ormai ben note atmosfere hypna, quanto a recuperare gli stessi materiali di risulta, di scarto di produzione di un passato “mediatico” con una modalità quasi da revenant o da galvanismo. Replica si delinea così, più dei suoi predecessori, come un patchwork di umori contrastanti finalizzato ad una riconfigurazione di suoni perduti nell’etere, nell’ambiente, nella memoria impalpabile di ogni kid cresciuto negli ultimi 30 anni.

Il piano ossessionato e le aperture atmosferiche e cinematografiche di Power Of Persuasion, la nostalgica scia di synth e voci trovate che segna trasversalmente Remember, la decadente malinconia per piano di Replica increspata di rumori ambientali e energia statica (un Satie post-kosmische?), il collage glitch-hop che disturba la pastorale ambient di Nassau, il melting-pot collagista di Sleep Dealer, fagocitano n input ricollocandoli in ambientazioni aliene alle fonti originarie. Il risultato crea spesso uno straniamento encomiabile, specie nell’uso di voci pescate e nel reindirizzamento di tracce e segni sonori “altri” (il plagiarismo di fonti vocali riassemblate in Child Soldier ne è esempio), avvicinando Replica più a certe istanze da hauntology che da hypna-stuff. A questo punto siamo curiosi di vedere gli sviluppi futuri di mr. Lopatin.

10 Novembre 2011
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