Recensioni

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La ‘second life’ di una band post reunion molto spesso si riduce a una mera (e redditizia) operazione nostalgia, in rari casi, invece, vince la voglia di riconfermarsi a buoni livelli compositivi, specie se ci sono ancora colpi in canna. Se succede, il ritorno assume un significato non solo possibile ma plausibile. Per la gioia dei nostalgici dell’età aurea del brit pop, i Suede rientrano in quest’ultima categoria e bissano il riuscito Bloodsports (l’album del ritorno licenziato nel 2013) con un nuovo lavoro – il settimo in carriera – coerente e fedele alla visione estetico/sonora e alla poetica di Brett Anderson e soci.

Registrato tra Londra e Bruxells, Night Thoughts è stato presentato dal vivo alla London Roundhouse di Londra il 13 e 14 novembre, accogliendo recensioni entusiastiche da parte della stampa specializzata che ha apprezzato la voglia di osare della formazione britannica e non solo per le aperture orchestrali, elementi tesi a impreziosire i nuovi brani. Infatti, in occasione della data di Camden, i musicisti inglesi hanno proposto nel primo set dell’esibizione tutti i pezzi del nuovo corso, prima ovviamente delle immancabili hit The Beautiful Ones, Trash ecc. Questo Lp è accompagnato da un film diretto da Roger Sargent disponibile nella special edition dell’album abbinata al dvd. «Il disco», spiega il regista «tratta temi molto familiari come la vita, la morte, l’amore, l’angoscia e la disperazione: temi che si sono espansi anche in forma visiva nel film così da fornire uno studio su come questi agiscano sulla psiche umana. La pellicola inizia con un uomo che annega di notte nelle acque di una spiaggia deserta; mentre combatte per sopravvivere, la sua mente gli ricorda gli eventi che lo hanno portato ad essere lì».

Quello descritto nelle liriche di Anderson è un ‘underdog’ rassegnato, intrappolato nei suoi rimpianti (No Tomorrow e I Don’t Know How To Reach You). Laddove Bloodsports vibrava di un energia caotica e fragorosa, trasposizione di una tribolata storia d’amore, questo disco – prodotto dal collaboratore di lunga data della band Ed Buller – parla agli sconfitti, parla di rimpianti e parla di occasioni perse. Fedeli al proprio passato, ma lungi dall’essere un nostalgico tributo a se stessi, il gruppo di Animal Nitrate conferma lo stato di grazia post reunion. Anticipato da Like Kids e Outsiders, ovvero il marchio Suede impresso a due canzoni ‘instant classic’, in Night Thoughts c’è spazio (soprattutto) per la malinconia sul velluto (Tightrope). Tra i momenti migliori What I’m trying to tell you, che sembra uscita direttamente da Coming Up (del 1996), I Can’t Give Her What She Wants – con la sei corde di Richard Oakes sugli scudi – e l’epica When You Are Young.

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