Recensioni

5.5

Dai Titus Andronicus ci si può aspettare di tutto, uno dei dischi più passionali e potenti del più recente indie rock d’America, The Monitor, come uno dei più prolissi, The Most Lamentable Tragedy. Anche stavolta il gruppo del New Jersey cambia parzialmente pelle, e diventa una roots rock band vecchio stile. Ma non convince fino in fondo. Lasciato da parte l’impeto quasi hardcore di molte tracce del suo citato predecessore, A Productive Cough è per espressa volontà un disco di (lunghe) ballate melodiche. Questa idea, come quella dei suoni superclassici che più roots non si potrebbe, funziona in Number One (In New York), epico lamento country-rock in crescendo cantato con veemenza dal deus ex machina Patrick Stickles, e regge il gioco in Real Talk o Above the Bodega (Local Business), dove il gioco appunto è allungare queste ballad countryeggianti proiettandone la semplice struttura armonica nel prisma di arrangiamenti enfatici ma fantasiosi (un pot-pourri di fiati e cori rhythm and blues e un andamento solenne da gospel).

Dove il disco mostra la corda è piuttosto nei due (lunghi) brani centrali: una cover di Like A Rolling Stone di Bob Dylan con il testo convertito alla prima persona che avrebbe avuto forse un senso all’epoca in cui la cover era all’ordine del giorno (quindi negli anni ’60), mentre oggi suona davvero poco spregiudicata sotto il profilo strettamente musicale e lascia anche un po’ basiti; Home Alone, un rock-blues con riffone tamarro che potrà diventare un cavallo di battaglia con jam interminabile dal vivo ma su disco dà l’impressione di girare a vuoto (per 8 minuti, che sono davvero tanti, troppi).

Il cuore del problema è questo: sembra venuto meno qualcosa a livello di songwriting. Già, perché dopo i brani citati, rimangono solo Crass Tattoo, che è un pezzo un po’ a sé cantato da una voce femminile con una melodia che ricorda vecchie arie folk come Auld Lang Syne, e la chiusura corale di Mass Transit Madness. Morale: A Productive Cough è un disco riuscito solo a sprazzi. Poteva starci come idea, non è un tonfo pieno, però lascia in bocca un sapore amaro da occasione buttata via.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette