Recensioni

6.6

Quanto c’è bisogno di creare storie e personaggi a fronte di un disco che ha le carte giuste per poter avere successo? Tobias Jesso Jr. è semplicemente un cantautore canadese che ha scritto un buon album fortemente debitore nei confronti della premiata ditta LennonMcCartney, a prescindere dall’enfasi posta sulle vicende personali legate agli insuccessi di Los Angeles, la malattia della madre e l’improvvisa svolta quando tutto sembrava perduto.

Fatto questo preambolo, Goon è il primo disco del giovane cantautore canadese. Provando a lasciare da parte tutto quello che è stato detto per vendere il prodotto, quel che rimane è un album composto principalmente da ballate piano oriented in pieno stile Lennon o Elton John di metà degli anni Settanta, con un processo di scrittura che risente sopratutto della presenza del primo. Una produzione mai troppo levigata e sovrabbondante fa emergere la pronunciata vena melodica del cantautore, che finisce per sciorinare in scioltezza episodi legati ad amore, storie andate male e amicizia.

Tutto il bacino di riferimenti dell’artista è fortemente radicato in un preciso periodo storico, vale a dire il decennio a cavallo tra gli anni ’60 e ’70: in For You ci sono echi di Brian Wilson, mentre in The Wait il fantasma di sir Paul aleggia fin troppo minaccioso. Per non parlare di Without You e del singolo How Could You Babe, dove le sonorità e l’ambiente ricreato è quello del 1972 di lennoniana memoria. Goon è un disco che vuole rievocare un preciso momento storico musicale, senza concessioni alle mode: è il trionfo dell’estetica della retromania, di canzoni che si mostrano per quello che sono nella loro semplice efficacia. La chiusura con il folk  orchestrale di Tell The Truth sigilla un primo capitolo che nella sua bellezza non reca in sé nulla di nuovo, risultando anche un po’ monotono data la lunghezza (dodici canzoni): come per Natalie Prass, ci troviamo di fronte a un caso in cui c’è qualità ma con alcuni limiti, tra cui l’etichetta appiccicata addosso di next big thing.

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