Recensioni

Dopo che nel 2006 incendiò le camerette degli indie-kids di mezzo mondo con il folgorante Ep A Lesson In Crime e nel 2008 scalarono le classifiche con il debutto sulla lunga distanza (Elephant Shell), la band canadese ritorna con una raccolta di brani che poco si discosta dal proprio passato. La miscela che ha portato i musicisti di Newmarket (Ontario) ad essere un piccolo caso dell'indie dei 2000 è l'attitudine rock à la Strokes. In più di un passaggio il cantante/bassista e front-man Dave Monk imita proprio la vocalità del miglior Casablancas e le undici tracce si srotolano senza sussulti.
Nessuna rivoluzione, quindi, per i canadesi, ma nonostante il passaggio nella serie TV Desperate Housewives e la qualità delle proprie composizioni non si discosti troppo da quella delle origini, sarà difficile che facciano il salto in alto che molti, alla prim'ora, immaginavano o speravano. Rispetto a A Lesson In Crime, qui manca l'urgenza dell'esordio, la necessità di sfogare la propria teenage angst che rendeva quei diciotti minuti davvero coinvolgenti. In questo Champ, più compassato e ricco di mid-tempo rispetto al passato, una citazione a metà tra Editors e Interpol (Big Difference) o un tentativo ska-pop (Gone) non bastano a fare la differenza.
Amazon
