• nov
    01
    2012

Album

Trovarobato

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Sceglie la via più difficile Trees Of Mint per dare un seguito all’esordio Micro Meadow: quella del solo chitarristico. Nulla di nuovo, in apparenza, visto il proliferare di esperienze solitarie cui molti autori oggigiorno fanno riferimento tra droning, fingerpicking e visioni cinematiche.

Il sardo trapiantato a Bologna Francesco Serra, ormai responsabile unico della sigla, invece sceglie, sì, la terza delle modalità su esposte, ma lo fa con una sensibilità e uno scarto di notevole interesse. Proponendo cioè quattro lunghe suite per sola chitarra, loop-station e riverberi d’ambiente che si inerpicano sul versante più intimista e visionario dell’isolazionismo avant-rock. Facile, come detto, pensare alle orientazioni cinematografiche di una musica che fa della rievocazione di mondi e della forza dell’immaginazione il suo pregio principale, ma Serra si dirige verso lidi poco usuali pure all’interno di un ambito abbastanza trafficato.

Giocando cioè su canovacci insoliti per l’uso della sola chitarra (la parte centrale di Part 2 con lo strumento usato come elemento percussivo e produttore di un cavernoso riverbero ritmico), addolcendo l’ultimo Bill Orcutt su carsiche melodie classicheggianti costruite su strofinii e battiti di cassa armonica e crescendo romantici e impetuosi, utilizzando il vuoto piuttosto che il pieno per delineare soffuse armonie che possiedono la dolcezza della melodia e la asprezza della dissonanza.

L’uso dell’ambiente circostante come elemento sonoro ha caratterizzato le registrazioni di Trees Of Mint, con Serra pronto ad accogliere nell’alveo delle quattro composizioni untitled le interazioni tra suono e spazio. Lasciando cioè che la presenza di quest’ultimo impreziosisse le prime, in un connubio che produce un perfetto equilibrio tra materiche visioni post-rock e ricerca timbrica. Un lavoro ricercato, dalle molteplici suggestioni e che richiede, com’è giusto che sia, un ascolto attento e concentrato se non si vogliono perdere le infinite sfumature create da Trees Of Mint e dal suo compagno, lo spazio.

16 dicembre 2012
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