Recensioni

Dai primi esperimenti della palermitana Giulia Sarno sono trascorsi ormai dieci anni, spesi interamente in ricerca sonora e sperimentazione di nuove soluzioni compositive. Unepassante (questo il suo moniker) è senza dubbio tra quelle stupende realtà “di settore” (si pensi ad esempio a Laura Loriga) che faticano ad intercettare i flussi principali della comunicazione, ma che offrono di volta in volta gioielli di rara bellezza rei di farci riflettere sulla settorialità della musica indipendente italiana. L’ultimo lavoro della Sarno in ordine di tempo si chiama Seasonal Beast (fuori per Chic Paguro, interessante realtà fiorentina) ed è senza dubbio il più intrigante fin ora: più quadrato di No Drama e più a fuoco di More than one in number, il disco volteggia tra synth elaborati e assolutismo digitale, configurandosi come una rete di momenti elettronici tanto meccanici e studiati quanto emozionali ed empirici. Non solo, dunque, un trattato di rigore compositivo (The discipline, This be the verse, Ordinary stuff) con certe reiterazioni a creare una straniante atmosfera cinematica, ma anche (e soavemente) una summa dettagliata di tutte le esperienze passate della Sarno.
Il lungo lavoro portato avanti insieme ad Emanuele Fiordellisi e David Matteini (impossibile non citare anche il mastering made in USA di Shawn Hatfield) sulla rarefazione delle atmosfere pop e folk ha portato alla creazione di super-ballate crepuscolari (Florence be kind to me, Cursed be the light) ricche di pathos e distintive nel loro incedere marziale. Non è dunque un caso che il titolo di quest’album provenga dal genio di Robert Wyatt, precisamente dalla meravigliosa Sea Song (Rock Bottom, 1974), il cui gioco di contrasti tra inferno e paradiso, gioia e dolore, supplizio e redenzione ben descrive la molteplicità delle personalità di un’artista completa come Giulia Sarno. Seasonal Beast è una pièce che tutti meritano di ascoltare e sulla quale risulta sin troppo facile applicare l’etichetta di disco ben riuscito. La vera scommessa da vincere sarà proprio quella di rompere i confini di settore e consegnare questo gioiello nelle mani di quanti più ascoltatori possibili. Questo sembra davvero il momento giusto.
Amazon
