Slint (US)

Biografia

Formati sui banchi di scuola a Louisville, nel Kentucky, gli Slint, ovvero Brian McMahan, David Pajo, Britt Walford e Ethan Buckler (poi sostituito da Todd Brashear), sono considerati tra le band più influenti degli anni ’90, oltre che i capostipiti di una modalità di fare musica che prenderà, dalla metà degli anni Novanta in poi, il nome di post-rock. Provenienti da varie esperienze e band quali Maurice, Small Tight Dirty Tufts of Hair e soprattutto Squirrel Bait, Walford, MachMahan, Pajo e Buckler suonano per la prima volta assieme nel 1985.

La nascita degli Slint avviene l’anno successivo mentre, nel 1987, i quattro incidono Tweez con Steve Albini, esordio che viene pubblicato soltanto due anni più tardi per l’oscura etichetta Jennifer Hartman Records. Nell’autunno del 1989, i ragazzi di Louisville si dividono tra Università del Midwest. Britt e Brian si iscrivono alla Northwestern University di Evanston, Illinois, ma poco prima della fine dell’anno scolastico vengono espulsi garantendo così alla band, che nel frattempo ha acquisito un nuovo bassista, Todd Brashear, di registrare Spiderland, disco che cambierà le vite dei musicisti e le sorti del rock. Prodotte da Brian Paulson a River North Recorders di Chicago e pubblicate da Touch and Go nell’aprile del 1991, le sei canzoni dell’album disegnano un nuovo, temibile, scenario post-hardcore, lontano dal punk, eppur fedele alla sua etica. L’episodio più famoso e riconoscibile di Spiderland rimane Good Morning, Captain, brano che finirà, nel 1995, nella colonna sonora del film di Larry Clark, Kids, mentre la copertina del disco, scelta da una serie di scatti alla band dell’attore/musicista Will Oldham, sugella iconograficamente l’immagine di un gruppo pronto per la Storia. Scrive Lorenzo Casaccia: “I sei brani non solo di fatto bandiscono melodia e assoli, ma trasformano pure il canto in un sussurro intimista. Le musiche prendono a prestito dal rock “duro”, ma ora lo deformano in un caleidoscopio di timbri, ora lo dilatano in oceani di pause. Il disco si apre su uno degli incipit piu’ originali del decennio: la battuta di tre armonici, pausa e due terzine di Breadcrumb Trail“.

 All’indomani della realizzazione di Spiderland, Brian McMahan, David Pajo, Britt Walford e Todd Brashear dividono le loro strade. Pajo comparirà nei dischi di The For Carnation, Tortoise, negli Zwan di Billy Corgan, oltre ad attivare alcuni progetti personali – Aerial M e poi Papa M, infine in solo – e partecipare, nelle vesti di turnista, ai live di band quali Yeah Yeah Yeahs e Interpol. Brian McMahan formerà i menzionati The For Carnation; Britt Walford, oltre ad unirsi agli Evergreen, sotto vari pseudonimi parteciperà alle session degli album Pod e Safari EP delle Breeders. Infine, Ethan Buckler sarà membro stabile nei King Kong

A rinverdire le cronache sugli Slint arriverà nel 1994 l’ep Untitled (per alcuni, semplicemente Slint Glenn). Due brani soltanto: la già citata Glenn ed una versione della Rhoda già su Tweez, questa volta più lunga. Prodotto da Albini, esce per la Touch & Go cinque anni dopo la sua incisione (1989).

Quindici anni dopo lo scioglimento, nel 2005, gli Slint rinascono come trio composto da Brian McMahan, David Pajo, e Britt Walford per curare il festival All Tomorrow’s Parties (ATP) a Camber Sands, in Inghilterra. Seguono 18 concerti negli Stati Uniti e in Europa con una tappa al TPO di Bologna (il 4 marzo) che rimarrà la storica fotografia di una generazione cresciuta sotto l’influenza della formazione americana. Nel 2007, la band ritorna a suonare dal vivo. Un breve tour proporrà Spiderland in versione integrale al Primavera Sound di quell’anno, all’interno della serie Don’t Look Back dell’ATP, al Pitchfork Music Festival di Chicago e in altri eventi.  Durante questi show gli Slint suonano anche un nuovo brano, King’s Approach (tuttora inedito).

La terza reunion della band avviene nel 2013. Tornano a suonare al All Tomorrow’s Parties, mentre, nell’estate di quell’anno, Steve Albini dichiara che i tre stanno lavorando al remaster di Spiderland sotto la guida di Bob Weston. La release delle nuove versioni del disco viene annunciata a gennaio del 2014 con pubblicazione il 15 aprile 2014. Sono presenti 14 bonus track in un secondo CD, un documentario in DVD diretto da Lance Bangs e una ristampa serigrafica della T-Shirt originale del tour del 1989 (per acquisti effettuati prima dell’8 marzo 2014). Al cofanetto, andato esaurito, segue (da fine giugno 2014)  una ristampa in LP/CD (rimasterizzati) con l’aggiunta del DVD del documentario e un coupon per scaricare i brani del secondo CD.

Nella primavera/estate del 2014, la band torna in tour e alla data già annunciata del Primavera Sound 2014 si aggiunge quella al Bloom di Mezzago.

 

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