Album
The Fiery Margin
-
Marco Braggion
- 20 Agosto 2019
Dopo Pangs del 2017 – di cui dicevamo in sede di recensione: «un suono e un interplay che rimandano alla migliore stagione del folk britannico, quella dei decenni Sessanta e Settanta targati soprattutto Fairport Convention» – torna il folk del cantante scozzese Alasdair Roberts con un nuovo disco intitolato The Fiery Margin. Il lavoro esce su Drag City il 13 settembre 2019 e presenta dieci nuovi brani originali che aggiungono un nuovo tassello alla carriera ormai trentennale del musicista e chitarrista, ancora una volta accompagnato da Alex Neilson alle percussioni e da Stevie Jones al basso. Come new entry troviamo invece la violista irlandese Ailbhe Nic Oireachtaigh, che amplia il suono della proposta a cavallo fra ballad e storytelling epico (False Flesh, The Evernew Tongue), con toni che si rifanno alla tradizione irlandese. Il tutto viene arricchito aggiungendo accordion, chitarra pedal steel, sax e field recording (registrati dal barbiere) all’organico.
Il disco è stato registrato da Luigi Pasquini presso l’Anchor Lane Studio di Glasgow e viene anticipato dai brani The Evernew Tongue e Common Clay, disponibili per l’ascolto di seguito.
Tracklist
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Discografia
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- 1 False Flesh
- 2 The Evernew Tongue
- 3 Europe
- 4 Comments
- 5 A Keen
- 6 The Stranger with the Scythe
- 7 Actors
- 8 Common Clay
- 9 Learning Is Eternal
- 10 The Untrue Womb
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