Album

Drukqs

Aphex Twin
22 Ottobre 2001 bassmusic jungledrumnbass

La musica che compro in formato cd ho l’abitudine di metterla sul PC. Ascolto solo le tracce che voglio. Spero che chi acquisti l’album faccia lo stesso
Richard D. James, 2001

Drukqs è il doppio album che Aphex Twin pubblica il 22 ottobre 2001, sarà l’ultima prova sulla lunga distanza per il producer fino al suo ritorno discografico del 2014, con SYRO. E se Richard D. James non è certo stato con le mani in mano negli anni che separano l’una dall’altra prova (vedi Smojphace di AFX, il progetto Analord e The Tuss) è inappuntabile che l’ora e quaranta minuti del mastodontico lavoro a doppio binario – ultra velocità su basi d’n’b e meditabondo impressionismo – rappresentino sia la summa/zenit di un percorso artistico e di accelerazione/complessità ritmica sia una interessante apertura in senso pianistico compositivo affidata a dodici brani suonati con lo Yamaha Disklavier (uno strumento acustico programmabile via MIDI). Tra quest’ultimi, menzione particolare va a Avril 14th, culto anche al di fuori dai circuiti elettronici (su Spotify è la più suonata del suo catalogo con oltre 124 milioni di stream), brano utilizzato anche in alcune note colonne sonore (tra cui Marie Antoinette di Sofia Coppola e Her di Spike Jonze) ma anche oggetto di interessanti campionamenti (vedi Kanye West nella sua Blame Game).

La frammentarietà di Drukqs nonché il suo carattere latatamente antologico con brani prodotti in un arco temporale piuttosto ampio (8 anni), sommata al corpo di piece pianistiche pensate a contrasto dell’ultra velocità espressa in quella selezione, sono da sempre materia divisiva per i fan. La storia narra che James abbia pubblicato il doppio temendo il leak delle 180 tracce che aveva dimenticato in un lettore mp3 sul sedile di un aereo che lo aveva portato Scozia. Il fatto certo è che l’opera completa l’obbligazione contrattuale con Warp e che da lì in poi il producer non mostrerà più alcun interesse a produrre album nell’accezione autoriale di …I Care Because You Do, Richard D. James Album o degli Ambient Works.

C’è senz’altro una componente onanista in questi “assoli di chitarra in versione programming” alcuni dei quali rappresentano l’avamposto se non più estremo senz’altro più cerebrale nella galassia delle sperimentazioni avant jungle e d’n’b del genio della Cornovaglia tant’è che, viceversa, SYRO – anch’esso alla fin fine una raccolta – arriverà anni più avanti come l’inaspettato prodotto di una già istituzionalizzata retromania. Smojphace rimane il prodotto più estremo targato Richard D. James, Drukqs il paradigmatico il giro di boa.

A posteriori, Drukqs e SYRO come due facce di una medaglia già ampiamente storicizzata dunque, con l’autore ad esserne in primo luogo consapevole. Sia come sia, siamo tutti d’accordo su una cosa: Avril 14th era e rimarrà un classico.

Tracklist
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Discografia
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  • 1 Jynweythek
  • 2 Vordhosbn
  • 3 Kladfvgbung Micshk
  • 4 Omgyjya-Switch7
  • 5 Strotha Tynhe
  • 6 Gwely Mernans
  • 7 Bbydhyonchord
  • 8 Cock/Ver10
  • 9 Avril 14th
  • 10 Mt Saint Michel+Saint Michaels Mount
  • 11 Gwarek2
  • 12 Orban Eq Trx4
  • 13 Aussois
  • 14 Hy A Scullyas Lyf A Dhagrow
  • 15 Kesson Dalef
  • 16 54 Cymru Beats
  • 17 Btoum-Roumada
  • 18 Lornaderek
  • 19 Qkthr
  • 20 Meltphace 6
  • 21 Bit 4
  • 22 Prep Gwarlek 3b
  • 23 Father
  • 24 Taking Control
  • 25 Petiatil Cx Htdui
  • 26 Ruglen Holon
  • 27 Afx237 V.7
  • 28 Ziggomatic 17
  • 29 Beskhu3epnm
  • 30 Nanou 2
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