Album
Clockdust
-
Nicola Rakdej
- 3 Febbraio 2020
Disponibile dal 20 marzo 2020 via Domino, Clockdust è il secondo album in studio di Paul Webb sotto lo pseudonimo di Rustin Man, a solo un anno dal “debutto” Drift Code (febbraio 2019). Di fatto quest’ultimo lavoro dell’ex bassista dei Talk Talk è una sorta di “gemello perduto” del precedente, che era uscito a 17 anni dal frutto della collaborazione con Beth Gibbons (voce dei Portishead), Out of Season (ed era firmato con il suo vero nome). «Nella fase iniziale mi resi conto che avevo abbastanza materiale per due album – spiega Webb – I primi brani che scrissi avevano un base di chitarra elettrica con lunghi arrangiamenti stratificati che creavano qualcosa di denso dal punto di vista sonoro. Questi divennero parte di Drift Code. In risposta, scrissi un gruppo di brani dalla struttura più concisa ma con maggiore senso di spazio. Questi costituiscono Clockdust».
Quindi Clockdust ha radici nel periodo dedicato alla composizione di Drift Code, ma a detta del cantautore si tratta di un’incursione in atmosfere «più sagge e cinematografiche, ma in modo romantico»; probabilmente le “cause” vanno trovate nell’utilizzo insolito di strumenti eccentrici (l’eufonio, il kokoriko o l’okónkolo) o nell’aver innalzato dei vecchi film a fonte d’ispirazione. «Stravagante e silenziosamente inquietante, Clockdust è immerso in una nostalgia color seppia, […] offusca i confini tra passato e presente – dice la nota stampa – Webb insiste nel dire che preferisce vivere qui e ora, ma guardando al passato ha trovato un atteggiamento magico e affascinante nel quale forgiare un percorso che guarda avanti».
Ad anticipare l’album, il primo singolo dal titolo Jackie’s Room, accompagnato da un videoclip.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 Carousel Days
- 2 Gold & Tinsel
- 3 Jackie’s Room
- 4 Love Turns Her On
- 5 Rubicon Song
- 6 Old Flamingo
- 7 Kinky Living
- 8 Night In Evening City
- 9 Man With A Remedy
