Devendra Banhart – Ma
Set
13
2019

Devendra Banhart

Devendra Banhart – Ma

Nonesuch

Folk
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Info

A distanza di tre anni dal fiacco Ape In Pink Marple, e a qualche mese dalla pubblicazione di una raccolta di poesie intitolata Weeping Gang Bliss Void Yab-Yum, Devendra Banhart torna con l’album Ma. Il disco viene anticipato dal singolo Kantori Ongaku, che in giapponese significa “country music”, e infatti, per caso o per magia, siamo in zona scazzo Mac DeMarco altezza Here Comes the Cowboy. Nelle intenzioni di Devendra, tuttavia, l’omaggio dichiarato è per Haruomi Hosono, membro fondatore della band elettronica Yellow Magic Orchestra. Il brano viene condiviso assieme ad un videoclip pro LGBT (Banhart ha donato i proventi di un recente singolo all’organizzazione Trans Lifeline) diretto da Juliana e Nicky Giraffe, e i dettagli sul disco seguono a stretto giro l’annuncio di un tour nordamericano assieme a Black Belt Eagle Scout.

Terzo album su Nonesuch, il disco affronta, nelle parole della nota stampa, la natura incondizionata dell’amore materno, il desiderio di nutrire, il tramandarsi della saggezza, «il desiderio di stabilire il rapporto tra madre e bambino e le conseguenze di quel legame che sono state infrante». Nei brani che compongono il disco, Banhart non si avvicina al tema materno in modo letterale ma contemplandolo, alludendo ad esso e interpretandolo secondo diverse angolazioni, personali e globali. Passando la sua infanzia in Venezuela, Devendra è stato profondamente colpito dalla povertà e dalla disperazione di cui è stato testimone. Le sue preoccupazioni per le pessime condizioni in cui versa la sua madrepatria lo hanno ricongiunto con la lingua spagnola («Mio fratello è in Venezuela, i miei cugini, le mie zie e zii. Stanno trattenendo il fiato, in posizione di stallo»).

L’album vede la collaborazione del produttore-musicista di lunga data Noah Georgeson. Assieme i due hanno iniziato un viaggio musicale che li ha portati, dopo un breve tour asiatico, a registrare in un vecchio tempio a Kyoto. Tornati in California, le nuove composizioni sono state registrate ai 64 Sound and Sea Horse Studios di Los Angeles, e poi in altre location dell’Anderson Canyon a Big Sur. Ospiti di lusso: Cate Le Bon, che presta a voce nel brano Now All Gone, e la leggenda folk Vashti Bunyan, che torna a collaborare con lui dai tempi di Rejoicing in the Hands nel brano Will I See You Tonight. «Vashti è l’archetipo della madre – spiega Banhart – una delle persone più importanti della mia vita. È stato così bello cantare questo duetto con lei».

In archivio potete riascoltare la cover di Shintaro Sakamoto da parte del cantante di origini venezuelane, Another Planet, e rileggere le recensioni della sua discografia, inclusa quella relativa al sopracitato Ape in Pink Marble.

di Edoardo Bridda

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