Album
Kamaal Williams - The Return
-
sentireascoltare
- 23 Maggio 2018
In uscita il 25 maggio 2018, The Return è il disco strumentale di Kamaal Williams, già membro del disciolto duo Yussef Kamaal assieme a Yussef Dayes. Anche per quanto riguarda il nuovo progetto, il tastierista e producer propone una miscela (fusion) jazz-non-jazz fortemente debitrice dei 70s di Herbie Hancock, Bob James (quello di Nautilus, la traccia riproposta nei 90s dai Master At Work) e della Mahavishnu Orchestra, ma anche dei suoi recuperi in campo Hip hop (un nome su tutti J Dilla). Tanta fusion dunque (e citiamo pure Pat Metheny) ma con nelle orecchie anni di ascolti jungle/grime prima e l’esperienza da producer elettronico poi. Il progetto poi non è un’isola ma s’inserisce perfettamente all’interno del pulsante e rinnovato fermento londinese per il genere (vedi Malcolm Catto e gli Heliocentrics prima e Shabaka Hutchings e i Sons of Kemet poi).
Se in coppia con Dayes, il musicista proponeva del jazz come se fosse il prodotto di una radio pirata londinese, qui soul dillaniano e broken beat dialogano sulle note di un trio elettrico guidato dagli avvolgenti groove e dalle note ai synth di Williams (che utilizza Rhodes come Juno 106) supportato al basso dal veterano Peter “Mr. Sketch” Martin (23 Skidoo, Linx) e alla batteria da MckNasty, ovvero Joshua McKenzie.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
