Album
Killed By Roses
-
Giuseppe Zevolli
- 26 Gennaio 2020
Killed By Roses è il nuovo EP del duo di Londra-Berlino NAKED, seconda uscita per l’Halcyon Veil di Rabit e capitolo due di una trilogia in divenire (il primo fu l’EP Total Power Exchange del 2017). I live di Agnes Gryczkowska e Alex Johnston (garantisce il sottoscritto) sono un travolgente mix di performance art, noise e power electronics, una via di mezzo tra un brutale rito d’iniziazione d’impronta sadomasochistica e un’esperienza di purificazione.
Nel loro sound e nella loro demonica estetica i NAKED pescano da un immaginario arcinoto di matrice noise-industrial, spesso reinterpretato in chiave queer. Eppure nel marasma di urla, lamentazioni e implosioni di Killed By Roses, definito non a caso dai Nostri un “psychological horror drama”, compare un’imprevedibile sensibilità club, un tentativo di connettere all’intrinseca gravitas e al nichilismo di temi e sonorità l’escapismo di un infuocato dancefloor globale (non è un caso che i NAKED abbiano spesso condiviso il palco con alcuni dei nomi della famiglia deconstructed club). È il caso dell’ottimo singolo Tear e di Autosadism, in cui il mondo dell’industrial e del voguing sembrano incontrarsi in un buio sotterraneo a suon di massacranti beat.
I NAKED hanno anche realizzato di recente un ottimo mix per Crack intitolato MUSIC FOR SATANIC RITUALS, in cui hanno rielaborato, tra gli altri, anche il “testo sacro” dell’avanguardia noise Litanies of Satan di Diamanda Galás. Attendiamo con curiosità il capitolo finale della trilogia, che li vedrà collaborare, udite udite, con la London Contemporary Orchestra.
Tracklist
Streaming
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
- 1 BITE
- 2 TEAR
- 3 AUTOSADISM
- 4 BLADE
- 5 DESTROY
