Album

Motorpsycho

Motorpsycho – The All is one

28 Agosto 2020 rock psych prog
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Inizialmente previsto in primavera e poi posticipato all’estate – il 28 agosto 2020 – a causa della pandemia, The All is One è il doppio dei Motorpsycho che conclude la trilogia iniziata con The Tower e proseguita con The Crucible.

Chi scrive non prova nemmeno (sarebbe ipocrita farlo) a nascondere il suo status di fan prima che di giornalista musicale. Se dovessi indicare una sola band che ha segnato la mia vita di ascoltatore compulsivo di musica, la scelta cadrebbe sul trio di Trondheim, che da oramai quasi trent’anni è parte del mio Dna. La band di Bent e Snah (bassista e chitarrista; il ruolo del batterista ha visto vari avvicendamenti nel corso degli anni, ed ora dietro ai tamburi siede Tomas Jarmyr, già con gli Zu) continua a suonare, a dispetto del giudizio di alcuni che ritengono la fase aurea oramai ampiamente superata (intercettateli dal vivo quando di nuovo si potrà: vi ricrederete subito), ispirata e viva, in perenne e devoto ascolto delle Muse.

Nel disco, della durata complessiva di 1 ora e 24 minuti, spicca una torrenziale suite in 5 parti. Si tratta di N.O.X., 42 minuti che sono un vero e proprio apriti Sesamo per dischiudere le porte di cosmi reali, metaforici, universali e privatissimi. E proprio di questa e di tanto altro si è parlato con Bent Saether, il principale compositore della band, nella nostra intervista.

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