Album

Pinkcourtesyphone

Pinkcourtesyphone – leaving everything to be desired

25 Settembre 2020 ambient experimental
Array

Il compositore di Los Angeles Richard Chartier torna con il suo side-project Pinkcourtesyphone e un album splendidamente intitolato leaving everything to be desired. Che Chartier sia determinato nel suo obiettivo di sorprendere gli appassionati di musica ambient si nota non solo dal suo uso, in sordina, dell’espressione “negative mood music” per descrivere alcuni dei suoi lavori, ma anche dai camaleontici cambi di tono e atmosfera dei suoi dischi, usciti al ritmo di uno l’anno a partire dal 2012.

leaving everything to be desired passa con agilità da un’ambient di variante “dark” (how to abolish romance), a bizzarre suggestioni cinematiche, tra cui spiccano la post-apocalittica another interior e i ritmi balneari di temporal extravagance, un brano che potrebbe passare per una piccola, perduta suite di Nino Rota per Fellini data in pasto a un William Basinski.

Tracklist
Ascolta
Spotify
Voti
Amazon
Discografia
Vota
  • 1 charm, offensive (for J.D.)
  • 2 another interior
  • 3 a moth seems a monster (for E.Kitt)
  • 4 how to abolish romance
  • 5 temporal extravagance
  • 6 elaborate patio dining
  • 7 no one wants to admit to that i am afraid (for W.B.)
  • 8 the shock of each moment of still being alone
  • 9 leaving everything to be desired

I più ascoltati