Unfollow The Rules
Lug
10
2020

Rufus Wainwright

Unfollow The Rules

BMG

Pop
Precedente
Between Wake and Sleep Spikey Tee - Between Wake and Sleep
Successivo
Both Bill Nace - Both

Info

In uscita il 24 aprile 10 luglio 2020, Unfollow The Rules è l’album che segna il ritorno di Rufus Wainwright. Prodotto da Mitchell Froom (Crowded House, Paul McCartney, Richard Thompson, Suzanne Vega, Randy Newman) in una serie di studi leggendari di Los Angeles, tra cui Sound City Studios, United Recording e EastWest Studios, l’album chiude il primo atto di una carriera straordinaria che, proprio come questo disco, è iniziata negli studi di Los Angeles e, allo stesso tempo, apre un nuovo capitolo. Ispirati dal Medioevo, dalla vita coniugale, dalla paternità, dagli amici, dalla perdita, da Londra e da Laurel Canyon, brani come Only The People That Love e Hatred – scrive la nota stampa – mostrano il cantante e cantautore pronto ad affrontare nuove sfide e costretto a confrontarsi con il passato che lo ha portato a diventare il musicista e padre di famiglia che è adesso.

«Vorrei che questo album rappresentasse tutti quegli aspetti della vita che mi hanno reso l’artista vissuto che sono oggi – scrive Wainwright – Vorrei che per me fosse come per quegli artisti che nel secondo atto della loro carriera hanno prodotto i loro lavori migliori: Leonard Cohen ha realizzato The Future, Sinatra è diventato Sinatra a 40 anni, Paul Simon ha pubblicato Graceland. La musica pop non è solo una questione di giro vita. Molti cantautori migliorano con gli anni. E io sono felice di essere vivo!».

Ad anticiparlo, il singolo Damsel In Distress – accompagnato da un video ufficiale creato dal premiato disegnatore Josh Shaffner – brano che a detta di Wainwright rappresenta una sorta di omaggio a Joni Mitchell («Io e mio marito adesso viviamo a Laurel Canyon. Non conoscevo così bene la musica di Joni, ma Jörn ne era ossessionato e mi ha fatto immergere nella sua musica. Ci siamo anche usciti e adesso capisco perché sia una grande. Quindi è un po’ una canzone sul Laurel Canyon, un po’ su una relazione che sto ancora cercando di accettare, ma soprattutto è il brano in cui perdo la verginità su Mitchell») e Trouble In Paradise, anch’esso accompagnato da un clip, diretto dalla premiata fotografa e regista Mia Donovan.

Il precedente lavoro in studio del polivalente artista statunitense/canadese è stato Take All My Loves: 9 Shakespeare Sonnets, dato alle stampe nel 2016 e prodotto in collaborazione con Marius De Vries e con il supporto della BBC Symphony Orchestra. L’opera ha voluto celebrare i 400 anni dalla morte di William Shakespeare con spirito giocoso ma anche provocatorio, e contiene numerose collaborazioni tra cui quella della sorella Martha Wainwright, ma anche di Florence Welsh e persino William Shatner. Su SA trovate la recensione ad opera di Marco Boscolo. Presente su queste pagine anche la review a firma Stefano Solventi di Out of the Game, così come quelle degli altri lavori del compositore, desumibili dallo storico.

di Edoardo Bridda

Altre notizie suggerite