Album
Shadow Offering
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Nicola Rakdej
- 30 Gennaio 2020
Disponibile dal 24 aprile 2020 19 giugno 2020 via Secret City, Shadow Offering è il quarto album del trio canadese Braids, a distanza di cinque anni da Deep in the Iris. Prodotto da Chris Walla (Death Cab for Cutie), quest’ultimo lavoro è stato registrato nel loro nuovo studio casalingo di Montreal. «C’è più speranza in questo album che in qualsiasi cosa abbia mai scritto – ha dichiarato la frontwoman Raphaelle Standell-Preston – Penso che le canzoni siano più umane, tangibili, oneste».
Partendo da alcuni eventi – traumatici e non – appartenenti alla sfera privata della band, Shadow Offering è stato concepito come un racconto sul fallimento degli esseri umani che amano e sono amati: «l’album è stato alimentato dalla “grandezza” delle nostre esperienze di vita – dice il bassista Taylor Smith – Di queste ne offriamo un’astrazione. Questa è l’ombra che gettano». Percorrendo un viaggio attraverso l’oscurità, le paure che bloccano, le ansie che attanagliano e le separazioni che spezzano, l’obbiettivo dell’album è trovare un’antidoto, una luce, una speranza e «imparare a ballare sui vertiginosi ritmi del cuore» (come dice la nota stampa). Nonostante non sia stato detto esplicitamente, ad influire probabilmente sulla scrittura dei testi è stata la riconciliazione con la tastierista Katie Lee, che aveva lasciato la band nel 2012 (un anno prima dell’album Flourish // Perish).
Ad anticipare Shadow Offering sono stati pubblicati due singoli, Eclipse (Ashley) e Young Buck, accompagnati dai rispettivi videoclip.
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