I Love The New Sky
Mag
22
2020

Tim Burgess

I Love The New Sky

Bella Union

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Info

In uscita il 22 maggio 2020, I Love The New Sky è il nuovo positivo e coloratissimo album di Tim Burgess, frontman dei Charlatans, dj, attore e tante altre cose.

Il disco, composto da 12 tracce tutte a firma Burgess (che in passato, differentemente, ha spesso preferito lavorare a quattro mani alle canzoni) è stato concepito in solitaria nel mezzo di una sperduta campagna di Norfolk, senza distrazioni e con la sola chitarra acustica a dettare suggerimenti per le melodie e dunque da quelle sono nati i testi. È stato il contesto giusto, dice lui, per «just dreaming away with music», ovvero, farsi trasportare dalla musica e dai sogni.

Con le prime session a svolgersi agli Eve Studios di Stockport assieme all’ingegnere del suono Jim Spencer dietro al bancone e con la presenza, tra gli altri, anche di Nick Void (ai modulari), I Love The New Sky è stato prodotto e arrangiato da Daniel O’Sullivan dei mancuniani Grumbling Fur che da queste parti suona anche batteria e pianoforte. Si parla di sonorità chamber-pop in Sweetheart Mercury, di west coast e Sparks in Comme D’Habitude, dei Velvet Underground (e chi sennò?) in Warhol Me, tutte sfaccettature di un lavoro che si piazza – leggiamo sempre nella nota – tra RAM di Paul McCartney e Taking Tiger Mountain (By Strategy) di Brian Eno.

Ad anticiparlo, Empathy For The Devil, lead single abbinato ad un videoclip scritto e diretto da HAMLET che racconta le tragicomiche gesta di un (povero) diavolo di provincia interpretato da Charlie Cattrall. Il pezzo, il cui titolo è un chiaro omaggio/risposta anche a livello d’arrangiamenti (sentite il giro alla pianola) a Sympathy For The Devil dei Rolling Stones, è un colorato uptempo in levare di marca sixties pop, macchiato di Laurel Canyon, pronto per la radiofonia e con quel tocco psych tipico del frontman dei Charlatans. Segue il pop sognante e démodé di The Mall con tanto di echi disco, accompagnamento d’archi, elettronica e un tocco di chitarra frippiana in stile Heroes. Sempre accompagnato da un videoclip diretto questa volta da Susan Lynch.

di Edoardo Bridda

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