Album
U kin B the Sun
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Nicola Rakdej
- 25 Febbraio 2020
Dopo Obadiah (2010) e Indian Ocean (2014), U kin B the Sun è il terzo album in studio di Frazey Ford disponibile in digitale dal 7 febbraio 2020 via Arts & Crafts / Caroline International (l’uscita fisica sarà il 17 aprile). Registrato agli Afterlife Studios di Vancouver, quest’ultimo lavoro della cantautrice canadese mescola il suo caratteristico soul con accenni al mondo della psichedelia e del funk anni ’70, risultando allo stesso tempo «estatico e spensierato, gloriosamente caotico e profondamente purificante» (come dice la nota stampa). Assieme al timbro tiepido e granuloso dell’hammond, ad ispessire la vena morbida e irrequieta delle canzoni – tutto sommato ispirate – è soprattutto la voce di Frazey, capace di modulare agilmente dal setoso al carnale, gettado così un ponte tra Dusty Springfield e Joan Wasser passando per la Cat Power più felpata.
U kin B the Sun è stato ideato durante il tour internazionale dell’album precedente, prendendo ispirazione da «numerosi casi di serendipità», e si avvale della collaborazione degli storici musicisti della Ford, Darren Parris (bassista) e Leon Power (batterista). L’obbiettivo di queste nuove undici tracce è quello di invitare alla «auto-riflessione e ad un movimento selvaggio di gioia».
Ad anticipare l’album sono stati pubblicati tre singoli: The Kids Are Having None of It, Azad, Holdin’ It Down. Su SA potete recuperare la recensione di Obadiah scritta da Stefano Solventi.
Tracklist
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Discografia
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- 1 Azad
- 2 U and Me
- 3 Money Can't Buy
- 4 Let's Start Again
- 5 Holdin' It Down
- 6 Purple and Brown
- 7 The Kids Are Having None Of It
- 8 Motherfucker
- 9 Golden
- 10 Everywhere
- 11 U kin B the Sun
