Heathered Pearls

Classe 1982 e nato ad Czestochowa, in Polonia, curatore del blog e dei podcast su IS050 come Aarnio, fondatore nel 2004 dell’etichetta Moodgadget assieme all’amico Adam E. Hunt e non ultimo A&R presso Ghostly International, Jakub Alexander è il producer che si nasconde dietro l’alias ambient techno Heathered Pearls. Il progetto è nato all’inizio degli anni ’10 ed è stato ispirato dai lavori di Wolfgang Voigt sotto il moniker Gas, di Scott Morgan come Loscil e dalle produzioni immersive e visuali tra drone music, oltre che da ritmi ed elettronica di etichette come Dial, Mille Plateaux, Touch, in parte, Kranky e naturalmente il lato più ambientale del catalogo Kompakt.

Dense, ipnotiche e costruite su droni e loop dal retrogusto melodico, le produzioni di Alexander s’inseriscono in una tradizione consolidata di esplorazioni tra techno, installazioni sonore e ambient, con un esordio sulla lunga distanza (ispirato da lunghe notti trascorse ad osservare l’oceano), Loyal, ad inserirsi cauto e rispettoso all’interno nel filone, e un secondo lavoro, Body Complex ad introdurre ritmi e personalità attraverso una tracklist che vede ospiti strategici come Shigeto e Sight Below e Outerbridge, ma anche una palette di fascinazioni più varia e un tocco produttivo più rifinito e ispirato. Tra i due lavori, da segnalare c’è il remix album dell’esordio con i lavori dello stesso lume tutelare Loscil e, tra gli altri, gli spiriti affini Indian Wells e Lawrence.

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