Ólöf Arnalds (IS)

Biografia

Ólöf Arnalds è una cantautrice islandese classe ’80 che si è fatta conoscere inizialmente come turnista dei Mùm dal 2003 al 2008. Forte di studi accademici (si è diplomata alla Iceland Academy of the Arts specializzandosi in violino, canto classico e composizione), ha debuttato nel 2007 con Við og Við (12 Tonar), album di ballate acustiche dal tipico esotismo tradizionale nordico (e testi in islandese), alla cui cupezza senz’altro contribuì lo stato d’animo conseguente alla morte del padre. Oggetto di culto per gli appassionati e non solo (fu inserito tra i 100 migliori album del 2007 da Paste Magazine), gli consentì di programmare un tour internazionale durante il quale aprì i concerti di Blonde Redhead, Jonathan Richman, Björk e The Dirty Projectors.

Fu quindi scritturata da One Little Indian per la quale uscì nel 2010 Innundir Skinni. Coprodotto da Kjartan Sveinsson e Davíð Þór Jónsson dei Sigur Ros, e forte della partecipazione di Björk nei cori della splendida Surrender, il sophomore le fece guadagnare una consistente visibilità, grazie anche a tre pezzi (su nove) con testo in inglese. Battuto il ferro ancora caldo con l’EP di cover Ölof Sings (in scaletta pezzi di Dylan, Gene Clark, Springsteen e Caetano Veloso), col successivo Sudden Elevation (One Little Indian, 2013) l’artista passa completamente all’idioma inglese concedendosi melodie più strutturate e arty.

Nel settembre del 2014 esce il quarto lavoro Palme, nel quale la targa di “figlioccia di Björk” trova giustificazione per il ricorso a melodie ed arrangiamenti sempre più strutturati, non di rado impreziosite/perturbate dall’utilizzo di sonorità elettroniche.

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