Sd Laika

Noto come nu eski producer – ma la definizione è riduttiva – Sd Laika, vero nome Peter Runge, da Milwaukee, si configura, assieme al neozelandese Epoch e la sua Egyptian Avenue, come uno dei satelliti più lontani della magmatica ondata di nuovi artisti influenzati dal grime strumentale londinese di inizio Duemila.

La sua discografia inizia con Unknown Vectors, EP d’esordio per l’etichetta di Visionist Lost Codes, label di cui rappresenta l’ala più estrema del catalogo. Dopo due anni passati praticamente in silenzio, il producer ritorna sulla prestigiosa Tri Angle con That’s Harakari, un album senza compromessi che, a detta del suo autore, contiene composizioni risalenti a un “turbolento” biennio tra il 2011 e il 2012. La tracklist, con brani che raramente superano i tre minuti, e più ponti con techno, noise e bass music in generale, riprendere le fila del frammentario discorso avviato in partenza.

Dummy Magazine lo ha descritto come il lavoro di qualcuno “che scartabella smorfioso in un vecchio zip file corrotto di strumentali di Wiley” con brani come I Feel Cold che sembrano “sventrati eski joint”, nella tracklist figurano anche rari momenti melodici e persino un’idea di pop.

SentireAscoltare