The Great Saunites

The Great Saunites sono un duo proveniente da Lodi e composto da Atros (bassi) e Leonard Layola (tamburi). Formata nel 2008, la band si muove su territori psych-noise in cui centrali sono l’uso ossessivo del ritmo e la circolarità ipnotica del riff. Le atmosfere spaziano dalla psichedelia kraut tedesca degli anni ‘70, all’hard/space rock di scuola Hawkwind e Black Sabbath, stando a quanto ammettono i due, ma nel corso delle release il suono sembra rifrangersi verso soluzioni elettroniche, noise & droning, senza per questo perdere in compattezza e fluidità.

L’esordio è targato 2011 con Delay Jesus ’68, un lavoro in cui i due “dispiegano l’ampia apertura alare tra psych dilatata, stoner corposo e rock mefitico prediligendo ovviamente la profondità del groove coinvolgente”, come si diceva in sede di recensione. Un disco muscolare eppure ipnotico a cui fa seguito nel marzo del 2013 The Ivy, 12″ che segna il passo lungo numero due dopo i due split-album pubblicati nel 2012 prima con Canide e poi con Lucifer Big Band (il progetto satanic-drone del batterista Angelo Bignamini) in cui si ampliano le strutture e i riferimenti, ma rimanendo sempre in ambiti allucinatori e psichedelici.

Nel gennaio 2014 i due uniscono le forze con il sound-artist Attilio Novellino per Radicalisme Mecanique, un 12″ one-sided in splendida edizione curata da CorpoC che vede screziare la forza d’urto dei lombardi attraverso la sensibilità elettro/acustica del calabrese, in una sorta di impro session a distanza, in cui l’inedito terzetto ha tentato una rielaborazione senza compromessi dei canoni free-jazz/noise e psichedelici.

Nel gennaio del 2016, i The Great Saunites pubblicano il nuovo lavoro Nero, una esplorazione dilatata a base di suite circolari, tribalismi ed elettronica verso il «punto oscuro e primitivo del suono».

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