The Soft Moon (US)

Biografia

The Soft Moon è un progetto post-punk/elettro-darkwave, fondato ad Oakland nel 2009 dal musicista americano Luis Vasquez.

Dopo due singoli di forte impatto come Breathe The Fire e Parallels, entrambi usciti nel 2010 per Captured Tracks, The Soft Moon realizza il suo full-length omonimo il 22 novembre 2010. Nel disco Vasquez riesce a mettere assieme ritmiche metronomiche in perfetto stile kraut-wave, linee di basso di scuola Factory, con chitarre shoegaze. Il risultato è una forma di “gothgaze” dalle tinte pesantemente oscure che riesce ad assimilare incubi e paranoie del mondo contemporaneo, nutrendosi con quanto già fatto da gruppi come Suicide, Sister Of Mercy e New Order.

Nel 2011 esce l’EP Total Decay. Il disco spinge ancor di più verso un muro di suono psych, da cui beat wave-punk e forme di percussioni tribali cercano inutilmente una via di fuga (Alive e Visions). Un anno dopo è la volta di Zeros, secondo lavoro sulla lunga distanza, in cui viene sviluppata ancor di più la componente dark-noise (Zeros e Insides) e di derivazione industrial (Machines) del lavoro precedente. Il disco, ancora più curato nei suoni e nelle geometrie compositive, anche grazie all’apporto dello studio di Monte Vallier, contribuisce a rendere The Soft Moon uno dei progetti dark più interessanti in circolazione. Anche in sede live, il progetto mantiene un forte impatto.

Sempre nel 2012, The Soft Moon, assieme a John Foxx And The Maths, realizza un 7” in versione limitata con un solo brano: Evidence. La collaborazione riesce a fondere efficacemente l’elettronica sintetica dell’ex Ultravox con il gothgaze di Vasquez. L’artista americano ha poi rimarcato in diverse interviste il debito verso la musica di Foxx e la sua passione per una certa strumentazione d’antan, in particolare per la tastiera analogica Arp Odyssey, a riprova dell’importanza di certe influenze elettro-wave che emergeranno ancor più evidenti nel terzo full-length a firma The Soft Moon.

Con Deeper, in uscita il 31 marzo 2015, Vasquez realizza il disco della svolta, riuscendo a fondere anche qui diverse influenze, dai Nine Inch Nails fino al John Foxx di Metamatic. Anticipato dall’ottimo video Far, diretto ed editato da Y2K, il nuovo lavoro del musicista americano mette in scena “la rappresentazione di un uomo nuovo visto nel processo di lotta tra tendenze suicide, vulnerabilità e guarigione”. Il disco è stato composto in totale solitudine tra Venezia e Berlino ed è stato prodotto da Maurizio Baggio, che con il musicista ha cercato di valorizzare gli aspetti emozionali ed emotivi di un lavoro caratterizzato da un inedito focus sul songwriting.

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