μ-Ziq remixa ”La parole 5”, estratto dal nuovo album di Vincenzo Ramaglia

μ-Ziq ha remissato "La Parole 5", una delle tracce del nuovo album di Vincenzo Ramaglia

Con gli occhi rivolti al grande schermo del cinema, le orecchie ai suoni e la mente in simbiosi tra i due linguaggi, Vincenzo Ramaglia rappresenta un’eccellenza nel panorama sperimentale ed elettronico italiano. I suoi quattro album finora pubblicati, che vagano liberi di etichette tra improvvisazione, classica ed elettronica, ci restituiscono l’essenza di un’artista a cui piace guardare oltre gli steccati, senza però chiudersi in una bolla e con il desiderio di aprirsi a un pubblico più ampio.

Probabilmente lo ha compreso anche μ-Ziq – aka Mike Paradinas, titolare di una label, Planet Mu, da sempre schierata in una posizione di avanguardia nella ricerca di nuove forme, linguaggi e contenuti. Luminare della musica elettronica, è noto anche per aver collaborato – tra gli altri – con artisti come Aphex Twin, Speedy J, Luke Vibert, per essere andato in tournée al fianco di Björk, e per aver pubblicato nomi come Floating Points, Venetian Snares e Jlin.

Proprio μ-Ziq ha remissato La parole 5, una delle tracce del nuovo album di Vincenzo Ramaglia, La parole, in uscita il 14 febbraio via PEM. Un album in cui Ramaglia è affiancato dalla voce di Laure Le Prunenec, cantante che attraversa con disinvoltura molteplici generi – dal metal più sfrenato alla lirica – in numerosi e noti progetti musicali, tra cui Igorrr, gruppo francese d’avanguardia che da diversi anni ormai sta facendo il sold out per tutto il pianeta

μ-Ziq, nel suo remix pubblicato oggi, 7 febbraio 2020, evidenzia la parte centrale del brano, caricando di tensione ritmica il vortice di circuiti proposto da Ramaglia. La voce di Laure Le Prunenec viene risucchiata in un tripudio di affascinante mistero. «Ho cercato – ha affermato Paradinas in press release – di imporre una struttura e limitare il mio uso del bellissimo canto dell’originale indomito e tentacolare di Vincenzo».

Chi è Vincenzo Ramaglia?

Compositore attivo nella sperimentazione musicale contemporanea e in quella che lui chiama PEM (Popular Experimental Music), da cui il nome dell’etichetta discografica, Vincenzo Ramaglia, prima di abbracciare la musica elettronica, ne ha fatte di tutti i colori sin dai primi passi della sua carriera formativa: ha studiato pianoforte, si è aggiudicato il TIM (Tournoi International de Musique) con un brano orchestrale alla fine dei suoi studi di Composizione in Conservatorio, si è laureato in Lettere Moderne con una tesi sul teatro musicale da camera del Novecento, è diventato Direttore di una delle più note scuole di cinema italiane, l’Accademia di Cinema e Televisione Griffith di Roma, ha firmato colonne sonore da Nastro d’Argento come quella di Ore 2: calma piatta (pellicola pluripremiata, interpretata da John Turturro, prodotta da Mikado Film) e ha pubblicato con Dino Audino Editore un testo di riferimento sul linguaggio audiovisivo (Il suono e l’immagine). La sua ricerca musicale si è poi inoltrata in alchimie tra partitura e improvvisazione, tra elettronica, strumenti acustici (spesso indagati nelle loro tecniche più ardite) e voce, attraverso collaborazioni con esponenti dell’avanguardia musicale, tra cui Massimo Ceccarelli (virtuoso del contrabbasso contemporaneo), Renato Ciunfrini (improvvisatore polistrumentista) e infine Laure Le Prunenec.

Tracklist
  • 1 La parole 1
  • 2 La parole 2
  • 3 La parole 3
  • 4 La parole 4
  • 5 La parole 5
  • 6 La parole 6
  • 7 La parole 7
Vincenzo Ramaglia
La parole feat Laure Le Prunenec