In attesa di maggiori dettagli sulla pubblicazione del suo primo album solista, City of No Reply, Amber Coffman ha diffuso un comunicato in cui chiarisce le motivazioni dietro al suo addio ai Dirty Projectors. Nel comunicato viene specificato che la fine della relazione tra i due songwriter risale al 2012, ma che la loro amicizia ha subito una svolta drammatica in un secondo momento. La Coffman è pertanto venuta a conoscenza del nuovo album omonimo dei Dirty Projectors (contenente più di un’allusione alla fine del loro rapporto) solo a settembre.
Di seguito potete leggere il comunicato integrale, mentre su SA trovate il videoclip di All to Myself, primo singolo dell’album in uscita quest’anno, e la recensione dell’ultimo album della formazione/alias di David Longstreth.
«Dave e io ci siamo lasciati al termine dell’estate del 2012, dopo una relazione durata sei anni. Dopo un periodo difficile, abbiamo cercato di rimanere in contatto per un futuro più aperto e nel 2014 ci siamo messi al lavoro sulla mia nuova musica, come una specie di test. In seguito l’ho portato a incrementare le sue doti di produttore, si è trasferito a Los Angeles e abbiamo registrato il mio nuovo album in uno studio appena costruito nel 2015. Stava andando tutto bene, ma le cose hanno preso una piega drammatica verso la fine delle registrazioni, e abbiamo smesso di parlarci.
«Non è mai stata mia intenzione lasciare la band e non desideravo mettere fine all’amicizia con Dave. È stata una sorpresa, lo scorso settembre, venire a conoscenza del nuovo materiale della band, del suo contenuto, del tempismo, dell’uso del nome, ecc. La considero una grande perdita non fare più parte dei Dirty Projectors, ma col senno di poi è stata la scelta più ovvia per me. Sono veramente orgogliosa dell’album che ho fatto e spero che la gente lo ascolti senza condizionamenti. Ho aspettato così tanto prima di condividerlo e adesso guardo avanti».
