Gli Arcade Fire avrebbero creato una pagina web satirica dopo aver letto una recensione (parecchio) negativa su un popolare portale musicale a proposito del loro nuovo lavoro, Everything Now. Il sito s’intitola sarcasticamente Stereoyum e ogni riferimento a Stereogum è puramente voluto. A far pensare che gli autori del post siano proprio Butler e soci sono i collegamenti ipertestuali presenti nella navigazione del sito, tra cui quello ad una playlist ufficiale condivisa via Spotify, ma niente di ufficiale è trapelato a riguardo. Nella fattispecie, il website, che a livello di grafica e layout riprende nettamente la piattaforma creata da Scott Lapatine, presenta agli utenti una nuova rubrica dal titolo “Premature Premature Evaluation” (in risposta a Premature Evaluation) con il primo numero dedicato ad una (molto prematura) recensione dell’ultimo album degli Arcade Fire.
«Con questo pezzo – leggiamo nell’articolo – inauguriamo un nuovo servizio, una recensione prima della recensione prima della recensione di un nuovo album. Speriamo che vi piaccia!». Qualche settimana fa – prosegue – abbiamo detto di essere un po’ disgustati dagli Arcade Fire. In un articolo intitolato Remember When Arcade Fire Were Good? [titolo e link si riferiscono alla recensione del disco uscita su Stereogum lo scorso 2 giugno, ndSA] – abbiamo scritto che la band aveva perso la scintilla creativa. […] Bene, potremmo aver pubblicato il nostro piagnisteo un po’ troppo presto. Al tempo, avevamo ascoltato solo una traccia dall’album. Ora ne abbiamo ascoltate quattro e potremmo cambiare idea. […] Come sarà esattamente la nostra Premature Evaluation? E’ un po’ troppo presto per dirlo. E’ probabile, però, che valuteremo negativamente Everything Now in confronto sia a Funeral che a Suburbs mentre lo reputeremo una ripresa dopo Reflektor».
Le frecciatine verso la recensione pubblicata ad inizio mese su Stereogum sono piuttosto evidenti. Del resto l’articolo edito sul portale aveva calcato piuttosto la mano definendo, in ultima analisi, la reputazione della band come la loro unica ancora di salvezza dal fallimento («The mighty would have fallen by now, but their reputation is propping them up. That’s how it goes when your rock band becomes too big to fail») (via NME).
Everything Now verrà pubblicato il 28 luglio. Trovate tutti i dettagli e gli ascolti disponibili nella relativa pagina album. Su SA potete recuperare inoltre un approfondito e aggiornato monografico sulla band firmato da Fernando Rennis con i contributi di Stefano Solventi e Edoardo Bridda.
