Quello che è successo ieri a Parigi ha dell’incredibile. Una tragedia insensata con conseguenze che andranno oltre i morti e il terrore provato dagli abitanti della metropoli francese, e che vive sulla follia che spinge gli esseri umani a uccidere altri esseri umani (ad ogni latitudine, non solo in Europa). Come un treno in corsa, la cronaca questa volta è deragliata anche in quella bolla mediatica intangibile che è alle volte il mondo della musica, sconvolgendola e riportandola a una realtà cinica e fin troppo spietata. I morti al Bataclan, storica sala concerti di Parigi in cui ieri sera stavano suonando gli Eagles of Death Metal, sono, nel momento in cui scriviamo, 87, per un totale di 128 persone uccise e 192 ferite in tutta la città francese, come conseguenza dei vari attacchi terroristici.
In una giornata come questa non abbiamo molta voglia di parlare di dischi, farvi leggere recensioni o farvi ascoltare brani. L’unica cosa che ci sentiamo di fare è raccogliere alcune testimonianze e commenti – via social network – di personaggi legati al mondo della musica e dell’arte, unendoci al cordoglio generale.
https://twitter.com/thereaIbanksy/status/665306465670860805
https://twitter.com/taylorswift13/status/665442458872979460
— graham coxon (@grahamcoxon) November 14, 2015
Our thoughts and prayers are with our dear friends in Paris on this terrible day. This is a tragedy for the entire world.
— Matt Bellamy (@MattBellamy) November 14, 2015
https://twitter.com/LykkeLi/status/665317733345697792?lang=it
All our thoughts are with our friends enduring the tragedies occurring in Paris. Stay safe everyone.
— Disclosure (@disclosure) November 13, 2015
Thoughts and prayers and love are with people in Paris tonight. Sad and horrifying news. Eternal confusion.
— Ellie Goulding (@elliegoulding) November 13, 2015
Thinking of you Paris
— Jessie Ware (@JessieWare) November 13, 2015
— Justin Timberlake (@jtimberlake) November 14, 2015