Dopo la notizia della messa in vendita dell’ultima casa in cui Ian Curtis dei Joy Division abitò (e tragicamente si suicidò), ovvero l’abitazione di 77 Barton Street, a Macclesfield, ha fatto parecchio parlare di sé l’iniziativa di un fan, tale Zak Davies che, grazie a IndieGoGo, ha lanciato una campagna di crowdfunding per acquistare l’immobile e destinarlo a un museo «dove i fan di tutto il mondo potranno tributare e conoscere meglio Ian Curtis».
Al dibattito che ne è conseguito dentro e fuori i social network, si è unito anche Bernard Sumner che, in un’intervista concessa a NME, ha manifestato qualche perplessità riguardo alla destinazione dell’abitazione pur dichiarandosi esattamente a metà del guado riguardo a una posizione da prendere in merito. «C’è una parte di me che dice che sarebbe una buona idea aprire un museo dedicato alla memoria di Curtis», ha affermato l’ex chitarrista dei Joy Division e leader dei New Order «ma c’è un’altra parte di me che pensa che non sia giusto erigere un monumento al suicido».
I New Order sono attesi con un nuovo album quest’anno; su queste pagine trovate qualche dettaglio e uno stralcio d’intervista.