È forte l’hype intorno ai Black Country, New Road, gruppo tra i più quotati e chiacchierati del momento. L’album di debutto For the First Time, uscito a metà febbraio per i tipi Ninja Tune, era uno dei lavori più attesi e si è subito rivelato come uno dei dischi più intriganti di questo primissimo scorcio di 2021. I riscontri della critica nei confronti dell’esordio degli inglesi, nati dalle ceneri dei Nervous Conditions, sono stati molto positivi. Per il nostro Riccardo Zagaglia – di cui potete leggere la recensione – «era l’album of the year preventivo, a scatola chiusa. Aperta la scatola arrivano tante piccole conferme, anche se siamo solo a febbraio e i nomi attesi al varco sono davvero tanti».
La scatola sonora che hanno montato i Black Country, New Road è davvero molto particolare, ma uno dei dettagli – diciamo dei macrodettagli – che saltano subito all’orecchio sono l’amore che il giovane gruppo di Londra professa, sbandierandolo ai quattro venti, per gli Slint, come si evince dalla foto promozionale qui sotto – a confronto con quella di Spiderland: diteci voi se non è amore incondizionato – ma soprattutto dalle assonanze evidenti tra due pezzi chiave di questa emergente band d’Albione, come Athens, Greece o Science Fair, e il sound dei fondamentali post-rocker americani, in particolare del loro secondo album-manifesto, il cui trentennale cade tra poco e che non smette così di irradiare la sua influenza affascinando anche le giovani generazioni.


Cade a fagiuolo quindi la puntata del Ninja Tune Podcast che ha fatto incontrare gli allievi britannici – i chitarristi Luke Mark e Isaac Wood, quest’ultimo anche voce dei BCNR – con i loro maestri d’oltreoceano, in questo caso con Britt Walford, che degli Slint è stato fondatore e batterista (e talora anche voce e chitarra). Ne è nata un’oretta di interessante conversazione sulle rispettive influenze e ispirazioni, che potete ascoltare qui e che ha generato queste playlist (scelte di classiconi, di dischi di culto, e anche qualche inaspettata sorpresa, da una parte e dall’altra).
Slint – Tweez
- Big Black – Atomizer
- Saccharine Trust – Surviving You, Always
- Minutemen – Double Nickels on the Dime
- Killdozer – Burl
- Hüsker Dü – Zen Arcade
- Sonic Youth – Bad Moon Rising
Slint – Spiderland
- Neil Young – After the Goldrush
- Sonic Youth – Evol
- Urge Overkill – Jesus Urge Superstar
- AC/DC – Back in Black
- Madonna – Like a Prayer
- Iggy and The Stooges – The Stooges
Black Country, New Road
- Bob Dylan – Blood on the Tracks
- The Wedding Present – Seamonsters
- Nirvana – Nevermind
- Lift to Experience – The Texas Jerusalem Crossroads
- Arcade Fire – Funeral
- Taylor Swift – Fearless
- Oxbow – Thin Black Duke