La notizia che il fantomatico disco “Il meglio di Lucio Battisti” era apparso su Spotify e Deezer è stata accolta con entusiasmo, anche perché era la prima volta che le canzoni originali del cantautore italiano (e non delle semplici cover) facevano la loro comparsa in una piattaforma di streaming. I commenti non sono tardati ad arrivare, anche se è mancata del tutto una presa di posizione ufficiale da parte di Edizioni Musicali Acqua Azzurra, società che deteneva i diritti delle canzoni di Battisti e presieduta dalla vedova del cantautore, Grazia Letizia Veronese. La società, infatti, è al momento in liquidazione con i diritti di sfruttamento nuovamente soggetti a un’aspra battaglia legale tra gli eredi di Battisti e Mogol.
Inizialmente, anche l’ufficio stampa di Spotify si era rifiutato di commentare la comparsa di tale disco sui suoi canali. Adesso, però, non c’è più traccia di tale album sulla piattaforma digitale, che ha rimosso anche le versioni cantate in spagnolo delle canzoni a firma Battisti-Mogol.
In attesa di nuovi aggiornamenti in merito, non ci resta che ascoltare le canzoni di Lucio Battisti nell’unica maniera fino ad oggi possibile, ovvero ricorrendo alla nostra collezione privata. Recentemente, anche la figlia di Giorgio Gaber si era espressa sull’assenza di Battisti e della sua eredità artistica dalle varie piattaforme di streaming musicale. Su SA potete leggere la recensione di Cosa succederà alla ragazza, a cura di Stefano Solventi.
