Coronavirus. L’esperimento indoor condotto dal Primavera Sound (e altri) ha avuto un esito molto positivo

Lo studio dà un segnale positivo

Il Primavera Sound, la fondazione Fight AIDS e l’Università di Badalona Hospital Germans Trias i Pujol hanno pubblicato gli attesi risultati di PRIMA-CoV, un’esperimento condotto al fine di valutare l’impatto del SARS-CoV-2 sulla ripartenza degli eventi indoor nel rispetto di alcuni protocolli.

Lo studio ha visto, lo scorso 12 dicembre, un folto gruppo di 1.047 persone partecipare ad un concerto appositamente organizzato al teatro Apolo del capoluogo catalano che non vietava canti e balli e non prevedeva distanziamento sociale ma, viceversa, obbligava all’uso delle mascherine N95 (tranne in un bar apposito e appartato dalla zona concerto durante la consumazione delle bevande) e ad un preventivo (e successivo – dopo 8 giorni) screening con test antigenici e PCR. Dei partecipanti all’esperimento, solo 463 hanno avuto accesso alla sala dei live (e questo tramite sorteggio), gli altri hanno formato un gruppo di controllo.

Risultato: nessun contagiato tra il primo gruppo e 2 contagiati sul secondo. Per i dettagli vi rimandiamo alla pagina dedicata allo studio. Su SA trovate i dettagli sull’evento da remoto organizzato dal Primavera Sound per l’ultimo dell’anno e la line up del festival prevista per il 2021 (chissà…).

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