Coronavirus: in USA annullato il festival South by Southwest e in Nuova Zelanda un uomo contagiato è stato al concerto dei Tool

Altri effetti del Covid-19 sulla musica, da un lato all'altro del mondo.

Gli effetti del Coronavirus si fanno sentire da un capo all’altro del mondo. Le ultime notizie sono che l’edizione 2020 dello storico festival statunitense South by Southwest (SXSW), prevista inizialmente dal 13 al 22 marzo, è stata annullata in via precauzionale per limitare la diffusione del COVID-19. E in Nuova Zelanda, un uomo che è stato trovato positivo al virus, venerdì scorso è stato al concerto dei Tool ad Auckland. Ma andiamo con ordine.

La decisione di annullare il SXSW, tradizionale kermesse culturale di Austin, in Texas, è stata presa – scrive Il Postdal sindaco della stessa città americana, Steve Adler. La cancellazione era nell’aria, anche perchè diversi sponsor – tra cui Facebook, TikTok, Twitter, Apple, Netflix e WarnerMedia – avevano scelto di non parteciparvi. Gli organizzatori hanno comunicato di essere al lavoro per riprogrammare il festival entro l’anno.

Più inquietante è la situazione in Nuova Zelanda. Le autorità sanitarie del paese hanno affermato – riporta il Guardian – che l’uomo contagiato che il 28 febbraio era al concerto dei Tool avrebbe circa trent’anni e avrebbe contratto il virus dalla sua compagna. Ora è in regime di quarantena. La testata britannica scrive anche che era arrivato in Nuova Zelanda dal Nord Italia. «Era nel parterre dell’arena – ha detto il ministro della sanità neozelandese, Ashley Bloomfield – consigliamo a tutti coloro che erano nella stessa area di general admission di prestare la massima attenzione a eventuali sintomi da Covid-19». Il ministro ha comunque affermato che il rischio di aver contratto il virus per il pubblico degli altri settori è piuttosto basso. Al momento la Nuova Zelanda ha 4 casi di Coronavirus confermati, numero di gran lunga minore dell’Australia, dove i casi sarebbero 60. Il governo ha esteso restrizioni per i voli da e per Cina e Iran.

Ricordiamo che in Italia sono stati annullati tutti i concerti previsti fino al 3 aprile, dopo che in precedenza, in molte Regioni, era stata presa un’analoga misura fino a domenica 8 marzo. Quanto durerà l’emergenza? Repubblica non sembra ottimista sui tempi: il picco si allontana e solo tra due mesi potrebbe esserci un rallentamento della diffusione. Per fortuna, ogni tanto ci si ride pure su.

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