In questi tempi pandemici caratterizzati da stress, ansia e paranoie assortite, la musica live dovrebbe venire prescritta proprio come una medicina. Ad affermarlo è il sempre attivo Damon Albarn che, tra un’intervista e un’altra, un progetto futuro e un album dei Gorillaz nuovo di zecca, si è espresso anche su uno dei temi delicati di questo periodo di forte crescita dei contagi e di conseguenti serrate e lockdown.
Esibirsi e suonare dal vivo dovrebbe essere consentito. Nessuno dovrebbe esser costretto a farlo ma, se c’è questa volontà, beh in questo caso possiamo trovare un modo per far sì che accada e rendere partecipe la gente. Stiamo ardentemente cercando di salvaguardare la salute delle persone attraverso numerosi provvedimenti che escludono la musica dal vivo. I live andrebbero prescritti come cura.
Damon Albarn
Lo conosciamo, il songwriter britannico ama le chat informali ed esprimendo tutto ciò che gli passa per la testa spesso non oppone riflessioni più articolate o piani di fattibilità. Su come dovrebbero svolgersi i concerti in un momento come questo, se sia il caso o meno di adottare strategie di distanziamento come quelle adottate dai Flaming Lips, non è un problema che Damon si pone, anche perché, durante la chiacchierata con Sky News, al frontman premeva di più far notare quanto dagli anni ’80 in avanti, in particolare sul lato dei governi conservatori, alle arti sia stata data sempre meno importanza (e finanziamenti).
Una politica di lungo corso culminata quest’anno in una campagna governativa che lo ha fortemente contrariato. Parliamo di Cyber First, una serie di cartelloni pubblicitari che scoraggiavano apertamente la popolazione inglese a scegliere o proseguire lavori creativi a favore di impieghi più pragmaticamente orbitanti attorno alla tecnologia e al digitale.
This has to be a joke? Right? pic.twitter.com/hVpxOhkvf7
— Matthew Bourne (@SirMattBourne) October 12, 2020
Su SA trovate numerose recensioni della discografia della band compresa quella relativa all’ultima prova, Song Machine, Season One: Strange Time. I Gorillaz sono attesi per un evento live streaming globale promosso dalla piattaforma Live Now.