Damon Albarn / Gorillaz (2017)

Damon Albarn dà le pagelle ai suoi Gorillaz

In una nuova intervista Damon Albarn svela le canzoni preferite e gli album più sottovalutati dei Gorillaz

Domani, venerdì 23 ottobre, uscirà Song Machine, Season One: Strange Timez, la raccolta dei singoli pubblicati dai Gorillaz lungo quest’anno pandemico (più qualche inedito) che la cartoon band mattacchiona ha presentato sotto le mentite spoglie di serie tv.

Nel classico giro di interviste in suo supporto ve n’è una concessa da Damon Albarn a Vulture che vale la pena di citare, se non altro perché il frontman ha svelato la sua canzone preferita (Clint Eastwood) e l’album più sottovalutato della formazione (The Fall), aggiungendo inoltre che tecnicamente nessun album dei Gorillaz può essere considerato migliore degli altri, «sono tutti work in progress», e che tra i Blur e la cartoon band, se c’è una differenza, è che nei secondi lui suona tutti gli strumenti e c’è una drum machine al posto del batterista.

In questo senso, Girls and Boys e Song 2 avrebbero tranquillamente potuto rientrare nel canzoniere dei secondi, anche perché quando senti i Gorillaz ci senti lui «nel processo creativo del fare musica». Tutto giusto, o quasi, dato che poi il frontman corregge il tiro dicendo che molto del lavoro in studio è svolto assieme al batterista e produttore Remi Kabaka. Giusto dire le cose come stanno, come è vero, ribadisce Damon, che il suo contributo per entrambe le band è lo stesso, non è che si «sveglia la mattina e diventa un’altra persona». In definitiva: i Gorillaz sono «ciò che sarebbe stato se non avesse fatto parte dei Blur». Fair enough.

Non puoi far meglio di Clint Eastwood. E un potente, incredibile, ibrido. Il pezzo è nato così: abbiamo acceso l’Omnichord della Suzuki e il primo preset disponibile era già il beat. Ti può succedere solo una volta nella vita che il primo strumento che prendi in mano contenga in nuce una hit mondiale come quella. Nei seguenti 20 anni ho comprato un sacco di strumenti sperando che il miracolo si ripetesse. Certo, col senno di poi potremmo aver raggiunto il picco allora, con quel brano, ma per me non era così, avevo già 10 anni di carriera alle spalle!
Damon Albarn

La cartoon band, attesa per un evento streaming globale a dicembre sulla piattaforma Live Now, ha condiviso finora i brani The Pink Phantom con Elton John, Strange Timez con Robert Smith, Pac-Man con feat. del decano della West Coast ScHoolBoy Q, Friday 13th, con il contributo del rapper franco-britannico Octavian, How Far? con i feat. di Tony Allen e Skepta (come omaggio alla scomparsa della leggenda afrobeat), Momentary Bliss con slowthai e Slaves, Desolé con Fatoumata Diawara e Aries con Peter Hook e Georgia.

Tracklist
  • 1 Strange Timez [ft. Robert Smith]
  • 2 The Valley of The Pagans [ft. Beck]
  • 3 The Lost Chord [ft. Leee John]
  • 4 Pac-Man [ft. ScHoolboy Q]
  • 5 Chalk Tablet Towers [ft. St. Vincent]
  • 6 The Pink Phantom [ft. Elton John and 6LACK]
  • 7 Aries [ft. Peter Hook and Georgia]
  • 8 Friday 13th [ft. Octavian]
  • 9 Dead Butterflies [ft. Kano and Roxani Arias]
  • 10 Désolé (Extended Version) [ft. Fatoumata Diawara]
  • 11 Momentary Bliss [ft. slowthai and Slaves]
  • 12 Opium [ft. EarthGang]
  • 13 Simplicity [ft. Joan as Police Woman]
  • 14 Severed Head [ft. GoldLink and Unknown Mortal Orchestra]
  • 15 With Love To An Ex [ft. Moonchild Sanelly]
  • 16 MLS [ft. JPEGMAFIA and CHAI]
  • 17 How Far? [ft. Tony Allen and Skepta]
Gorillaz
Song Machine: Season One