The Nearer the Fountain, More Pure the Stream Flows è il progetto che Damon Albarn aveva intenzione di portare in tour questa primavera/estate, poi è arrivato il Coronavirus e dunque la sua personale piece orchestrale che avrebbe dovuto coinvolgere “un ensemble, elettronica, voce e piano” è stata rimandata a data da destinarsi.
Dell’opera, ispirata dai viaggi che il musicista ha compiuto in Islanda negli ultimi trent’anni, si sapeva già dallo scorso anno, precisamente da ottobre 2019, mese in cui erano state annunciate le date. Lo spettacolo avrebbe dovuto essere accompagnato da visual curati da un gruppo di filmmaker islandesi, mentre il suo titolo è preso da una poesia di John Clare intitolata Love and Memory.
Tutto questo è stato naturalmente messo nel congelatore ma non ha impedito al frontman di Blur, Gorillaz e The Good The Bad And The Queen di presentare il progetto, sebbene in versione minimale durante la Boiler Room di ieri sera.
Di seguito lo streaming. Di recente Albarn ha condiviso con i suoi Gorillaz l’inedito How Far?, un inedito con i featuring di Tony Allen e Skepta, per omaggiare la leggenda afrobeat venuta a mancare lo scorso 30 aprile alle soglie degli 80 anni.