Come rivelato da Hollywood Reporter, Danny Boyle si occuperà della regia di una miniserie sui Sex Pistols per il canale di proprietà Disney, FX. Intitolata semplicemente Pistol, la miniserie sarà composta da sei episodi e si baserà sul memoriale Lonely Boy: Tales From a Sex Pistol pubblicato dal chitarrista della band Steve Jones nel 2017. Lo show si concentrerà infatti sul viaggio di Jones dalla sua casa a West London all’iconica Sex boutique di proprietà di Vivienne Westwood e Malcolm McLaren, epicentro della cultura punk degli albori. Da qui in avanti, Boyle traccerà quindi ascesa e caduta della band di John Lydon, Sid Vicious, Paul Cook e Glen Matlock.
A creare e scrivere lo show è stato Craig Pearce, già co-autore di Moulin Rouge!, insieme a Frank Cottrell Boyce (Sometimes Always Never). A interpretare Jones sarà Toby Wallace (Babyteeth), mentre a impersonare Lydon sarà Anson Boon (1917); a dare vita a Sid Vicious sarà invece Louis Partridge (Enola Holmes), con Jacob Slater nei panni di Paul Cook e Fabien Frankel (The Serpent) in quelli di Glen Matlock.
Così Boyle circa il tono della miniserie:
Immaginate di entrare nel mondo descritto da The Crown e Downton Abbey con i tuoi compari e urlare le tue canzoni e la tua rabbia a tutto quello che rappresentano. Questo è il momento in cui la società britannica e la sua cultura cambiarono per sempre. Un punto di rottura per la street culture britannica, dove persone ordinarie erano sul palco a gridare la loro furia e il loro stile – e tutti dovevano guardare e ascoltare, esserne spaventati o seguirli. I Sex Pistols. Al centro c’era un affascinante e illetterato cleptomane – un eroe per quell’epoca – Steve Jones, che divenne per sua stessa ammissione il 94° più grande chitarrista di tutti i tempi. Questa miniserie parlerà di come ci è arrivato.
Per quanto concerne Boyle, potete leggere su queste pagine la recensione del suo film più noto, il cult Trainspotting. Per quanto riguarda i Pistols, vi rimandiamo alla recensione del classico Never Mind The Bollocks.
