Come annunciato sul sito ufficiale dell’artista, Parlophone sta per pubblicare un secondo box set di David Bowie, ovvero Who Can I Be Now? (1974-1976), successore del precedente Five Years (1969-1973), pubblicato lo scorso 25 settembre. Il pezzo forte della nuova raccolta sarà The Gouster, un album mai uscito per intero prima di oggi e dal cui materiale rielaborato sarebbe nato Young Americans (di cui potete leggere nella monografia curata da Giulio Pasquali).
The Gouster avrà per copertina uno scatto inedito dell’epoca e all’interno del libretto del box set si potranno leggere le note di Tony Visconti. «Gouster era una parola che non conoscevo, ma David mi spiegò che indicava un modo di vestire tipico dei giovani neri di Chicago negli anni Sessanta. Nel contesto del nostro disco era sinonimo di orgoglio e hipness. Di tutte le canzoni registrate avevamo scelto quelle che rispecchiavano meglio questo tipo di attitudine».
L’idea di Bowie e del suo storico produttore era di realizzare un grande disco soul o, sempre nelle parole di Visconti, «quaranta minuti di grandioso funk», a partire da una rilettura in chiave funky da sette minuti di John I’m Only Dancing (reinventata come se fosse «suonata dal vivo in un loft party ad Harlem») che apre la scaletta del disco. Di seguito la tracklist:
Lato A
- John, I’m Only Dancing (Again)
- Somebody Up There Likes Me
- It’s Gonna Be Me
Lato B
- Who Can I Be Now?
- Can You Hear Me
- Young Americans
- Right
