Prenderà il via, mercoledì 17 settembre 2014, The Factory Photographs, mostra dedicata alla fotografia industriale di David Lynch. L’esposizione, che avrà luogo presso il MAST (Manifattura Arti, Sperimentazione e Tecnologia) di Bologna fino al 31 dicembre, comprende 124 opere del regista statunitense, fra foto, video e filmati speciali. La mostra, curata da Petra Giloy-Hirtz, in collaborazione con il MAST e la Photographers’ Gallery di Londra, presenterà alcune opere inedite in formato 28 x 35,6 cm e 100 x 150 cm, oltre a un’istallazione sonora e a una selezione dei primi cortometraggi meno noti del regista (Industrial Soundscape, Bug Crawls, Intervalometer: Steps.), che verranno proiettati a ciclo continuo nello spazio espositivo.
“Le fotografie in bianco e nero di David Lynch – si legge nella presentazione – testimoniano la sua fascinazione per le fabbriche, la passione quasi ossessiva per comignoli, ciminiere e macchinari, per l’oscurità e il mistero“. Gli scatti coprono un periodo che va dal 1980 al 2000, fra Berlino, Los Angeles, Polonia, New York e New Jersey.
La Cineteca di Bologna ha, inoltre, deciso di dedicare al regista una lunga retrospettiva, in occasione della quale verranno proiettati otto suoi lungometraggi, tra cui l’ultimo film-concerto dedicato ai Duran Duran, di cui vi avevamo già dato notizia riportandovi una rara intervista al Daily Beast.
Lynch ha, per ora, confermato la sua presenza soltanto al concomitante Lucca Film Festival.
UPDATE 27.09: È stato confermato un incontro con David Lynch presso l’auditorium della Fondazione MAST, ma si tratterà di un incontro a porte chiuse alla presenza di 150 persone, per lo più studenti del DAMS dell’Università di Bologna. Lynch sarà in città il 30 settembre alle ore 12.30 per presentare la mostra e introdurre la proiezione di The Elephant Man, che avverrà a fine incontro.
