Deftones: completato il nuovo album. Cunningham aggiorna i fan sul lost album “Eros”

News sul nuovo album dei Deftones. Abe Cunningham è inoltre tornato a parlare del lost album della band “Eros”

Abe Cunningham dei Deftones ha fornito nuovi aggiornamenti riguardo all’atteso successore di Gore, pubblicato nel 2016. Avevamo saputo dal batterista che lo scorso febbraio il disco, prodotto da Terry Date (già al lavoro sui primi quattro album della formazione) era in fase di missaggio. Ed in seguito avevamo appreso dal cantante Chino Moreno che la sua lavorazione aveva subito dei ritardi a causa del distanziamento sociale imposto dall’emergenza sanitaria. Ora apprendiamo che l’atteso lavoro dell’alt-metal band di Sacramento è stato completato ed è attualmente in fase di masterizzazione. La band, inoltre, spera di poterlo pubblicare non quest’estate (come da piani) ma molto probabilmente a settembre.

«Abbiamo registrato tutto nel corso della scorsa estate. Tra giugno e luglio eravamo in studio a registrare – racconta Cunningham a Kylie Olsson – abbiamo completato tutto. Eravamo a Los Angeles a registrarlo, mentre a Seattle è stato missato. Lavorare con Terry Date [che sta a Seattle] con la storia del distanziamento e tutto, beh, è stata un po’ dura, ma abbiamo trovato un modo per farlo, lavorando sul missaggio senza essere fisicamente lì con lui. Quando siamo tutti nella stessa stanza si lavora molto meglio. Possiamo portare le cose a termine velocemente e in mezzo litigare e tutto. Ma ce l’abbiamo fatta ugualmente e ora il disco è in fase di mastering. È stata questa la nostra principale occupazione durante questo strano periodo».

Per quanto riguarda il contenuto del disco, il batterista non si scompone («Non possiamo essere che noi stessi, ma tornare a lavorare con Terry ha riportato certe sonorità e su quelle abbiamo lavorato»), mentre sul disco rimasto nel cassetto, Eros, iniziato prima che l’allora bassista della band Chi Cheng venisse coinvolto nel terribile incidente stradale che gli è in seguito costato la vita, c’è qualche interessante novità («Non è stato mai completato. Quando Chi ha avuto l’incidente ci siamo fermati. Ci sono delle canzoni veramente buone in quelle session… …e abbiamo anche cercato di tornarci su per vedere cosa potevamo cavare fuori… …non è che non siano buone, è che ci siamo molto attaccati… …abbiamo discusso se farlo uscire come un EP di 4 o 5 canzoni, potrebbe aver senso far così. Dovremmo chiaramente sbrigare gli aspetti legali e poi finire le tracce. Sarebbe bello farlo uscire prima o poi, questo è certo»).

In attesa di ulteriori novità, su SA potete leggere la recensione di Gore, a cura di Elena Raugei. La band ha già annunciato alcune date di un tour che la vedrà impegnata un po’ in tutto il mondo; di seguito un’immagine della band in studio postata qualche ora fa.

Tracklist
  • 1 Prayers/Triangles
  • 2 Acid Hologram
  • 3 Doomed User
  • 4 Geometric Headdress
  • 5 Hearts/Wires
  • 6 Pittura Infamante
  • 7 Xenon
  • 8 (L)Mirl
  • 9 Gore
  • 10 Phantom Bride
  • 11 Rubicon

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