È morto il frontman dei Buzzcocks, Pete Shelley

Il co-fondatore dei Buzzcocks Pete Shelley è morto all'età di 63 anni

Pete Shelley, cantante e co-fondatore assieme a Howard Devoto dei Buzzcocks, è morto all’età di 63 anni – pare – per un attacco cardiaco. La notizia è stata inizialmente data dalla BBC, per fare in seguito il giro delle principali testate musicali nel mondo. Il frontman della punk band è morto in Estonia, dove viveva.

Il decesso di Shelley arriva a circa un anno dalle celebrazioni di Spiral Scratch, il 7” d’esordio della seminale formazione britannica pubblicato il 29 gennaio 1977 sulla personale etichetta New Hormones (tiratura 1000 copie iniziali). Shelley e Devoto formarono la band due anni prima, per debuttare live nel 1976 a Manchester come spalla ai Sex Pistols. Sono seguiti tre album e un primo stop nel 1981. La reunion è arrivata nel 1989. Shelley, nel frattempo, è stato attivo anche nelle vesti di solista: durante gli 80s scambiò le chitarre con i sintetizzatori sfornando hit come Telephone Operator e Homosapien. Il suo ultimo album The Way è uscito nel 2014.

Tra le compilation celebrative della formazione citiamo 30, pubblicata nel 2008 e recensita su queste pagine da Paolo Bassotti; per quanto riguarda le tournée ricordiamo quella del 2016 per la celebrazione dei 40 anni di carriera che ha toccato anche l’Italia per quattro date tra Milano, Roma, Roncade e Pinarella di Cervia. Di seguito il post pubblicato dalla band e i messaggi di cordoglio di Tim Burgess, Norman Blake, Tracey Thorn e altri. Sempre su Twitter potete scorrerne altri in ordine di pubblicazione sotto l’hashtag #PeteShelleyRIP

https://twitter.com/normanblake/status/1070785404146720768

Tracklist
  • 1 Breakdown
  • 2 Time's Up
  • 3 Boredom
  • 4 Friends Of Mine
Buzzcocks
Spiral Scratch