A distanza di tre mesi dalla strage al Bataclan che li ha visti coinvolti in prima persona, Jesse Hughes e i suoi Eagles Of Death Metal tornano a Parigi per concludere il concerto che la band è stata costretta, a colpi di kalashnikov, ad interrompere. Il nuovo show, che si prefigura come un autentico esorcismo collettivo, è andato sold out in pochissimo tempo e si svolgerà questa sera all’Olympia con ingresso preferenziale a tutti i sopravvissuti della serata del 13 novembre.
In precedenza Hughes – accompagnato da Josh Homme – aveva concesso un’importante intervista a Vice, ancora visibilmente scosso dagli eventi. In questi giorni, interrogato nuovamente sulla questione dalla televisione francese, i toni non sono cambiati, ma le sue ferme dichiarazioni sono destinate a far discutere. «Voglio che tutti abbiano accesso alle armi, ho visto morire gente che forse avrebbe potuto vivere», afferma il rocker nel videostreaming sottotitolato da RepTV, «So che in molti non saranno d’accordo con me, ma quella notte le pistole potevano rendere le persone uguali. E mi fa schifo che le cose stiano così. Perché non ho mai visto morire una persona che aveva un’arma, e voglio che tutti possano averne una. Ho visto morire persone che forse avrebbero potuto vivere».
Gli Eagles Of Death Metal sono attesi in Italia per tre date di cui una con contest attivo su queste pagine.
